There’s a time for a good choice,and there’s a time to be Happy.

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@ablashshakur
There’s a time for a good choice,and there’s a time to be Happy.
Se dovessi trovare un aggettivo a quello che abbiamo vissuto,sarebbe:”Eccessivo”. Nel bene e nel male. Eccessivo. Non banale.
(Shakur)
Sicché la donna mi disse,laconicamente:
"S'ebbero ad avere di più di quanto avessero potuto inizialmente sperare,ma nel momento in cui bisognava osare di più,non vollero."
-"Vinse la paura?"- soggiunsi.
-"Vinsero gli dei"- ribatté lei.
-"Gli dei?!?"- in che senso?"
-"Gli dei danno agli uomini,i mezzi per realizzare imprese straordinarie,che sembrano apparentemente fuori dalla loro portata,ma non è così."
-"E...cosa succede,dunque? Cosa si frappone tra la realizzazione di tali imprese,e il loro fallimento?"
"Gli dei nel momento di dare agli uomini la capacità di realizzare cose grandiose,danno loro anche l'altro risvolto,della medaglia: i dubbi,le incertezze,le difficoltà,la possibilità del fallimento. Ma essi presi dall'entusiasmo non se ne curano. E così cominciano un percorso che li conduce in punti così alti della loro vita,che mai avrebbero pensato di raggiungere,ma ad un certo punto avviene qualcosa,qualcosa che li distoglie dal loro cammino,dalla loro impresa. Ed è la paura di vincere:"Nikefóbia". Gli uomini si chiedono cosa avverrà una volta raggiunto la vittoria,una volta raggiunto l'obbiettivo. Hanno paura di non saperne gestire le conseguenze. Ed è questa la fonte dei loro fallimenti. Questo atteggiamento,si chiama Nikefóbia. Dal nome della dea greca Nike,che condusse il carro alato di Zeus,nella guerra contro i titani."
-"Quindi più del fallimento,spaventa la vittoria?"-dissi.
-" Esatto ragazzo! Tutti hanno paura di perdere,ma se perdi,hai la possibilità di addurre varie scuse,o problematiche che ti hanno reso impossibile la vittoria. Ma se quando vinci,poi la vittoria non è come l'avevi immaginata??? Che succede??? Se non la si sa gestire????Si troveranno di fronte ad un fallimento ben più grande di una sconfitta. Te ne rendi conto?Ed è per questo,che quei giovani,di cui mi hai chiesto,che molto più in là di quello che avevano mai sperato di raggiungere,avevano raggiunto,ad un certo punto avevano rinunciato. Come si sarebbero giustificati del loro fallimento,per altro dopo aver raggiunto una vittoria che tutti pensavano impossibile?"
-"Già..."
-"...cosa sarebbe successo invece,se avessero deciso di rischiare? Di sopportare e affrontare il peso della vittoria?"
-" Con ogni probabilità gli dei gli avrebbero benedetti,poiché essi non auspicano il fallimento agli uomini,ma anzi ne auspicano la vittoria. Auspicano la crescita spirituale e morale del genere umano attraverso le difficoltà."
-"...ma questa,ragazzo,è un'altra storia...la loro s'è fermata a metà,come tante altre del resto..."
-"...per essere felici,bisogna avere coraggio,anche e soprattutto quello di vincere..."
...così infine concluse,tornando come una Penelope dei nostri giorni,ad intessere nuova trama al suo telaio.
Forse quei ragazzi un giorno sarebbero tornati per le vie di Zakynthos,e la vecchia tessitrice in lontananza,tra le nuvole porpora di un tramonto di fine estate,avrebbe scorto gli dei,questa volta sorridenti.
(Cronache da Zakynthos)
(Shakur)
I rimpianti nascono dalla paura. Da quella di sbagliare,da quella di fallire,da quella dell'incertezza. Non scegli,o preferisci rimanere dove sei,anche se sai che dovresti andare...è la vita comunque continua,come sempre o forse solo apparentemente;perché in un giorno qualunque in un'ora qualunque,ecco ti assalirà una tristezza incomprensibile,senza motivo apparente ti sentirai svuotata...la mente è un labirinto pericoloso,in un istante torna ad un preciso momento,e si chiede:"è stata la scelta giusta?"...ecco il peso di un rimpianto non è comprensibile nell'immediato,ma dopo...perché dopo,bhe dopo è tardi...verranno a tormentarti,un giorno qualunque in un ora qualunque,non li vinci i rimpianti,ci convivi...come con le paure,ma le paure le puoi sconfiggere sempre,i rimpianti no! Loro sono incastonati nel tempo passato,e il passato non si cambia...
(Shakur)
Se mi resti accanto,non hai coraggio. Sei pazzo! Ma per come la vedo io,se sei pazzo,hai tutto il diritto di camminarmi accanto.
Shakur
Ho visto troppi "Ti Amo" diventare silenzi!
(Shakur)
Vorrei incontrare qualcuno,che trovi il coraggio di fermarsi nella mia vita. Vorrei essere il " mi basti " di qualcuno. Perché bastarsi non è da tutti. Non è per tutti.
(Shakur)
" Tra noi non potrebbe mai funzionare."
-"come fai a dirlo?"
"io sono una testa di cazzo...e tu anche..."
"Ho costruito mondi,con le mie mani. Li ho creati dal nulla,con tenacia e con pazienza. Li ho vissuti con le persone che avevo scelto dovessero farne parte. Ho vissuto con entusiasmo tutto ciò che arrivava,ho creduto di trovarmi nel posto giusto. Molte volte. Ho visto la gioia divenire ansia,e l'ansia divenire gioia,così come i pianti diventare,risa. E le risate,pianti. Ho continuato a camminare in quei mondi come se alla fine,ci avrei trascorso ogni singolo istante della mia vita. Li ho difesi con tutto il loro carico di gente,esperienze,sentimenti,e sensazioni,con feroce determinazione. L'ho fatto perché era giusto. E ho continuato a farlo, perché mi avevano insegnato che un Uomo deve avere una sola parola,e deve tenervi fede. Sempre. La coerenza come stile di vita. Scoprendo poi,che questo non sempre è giusto,perché mentre restavo corrente alle sensazioni che mi avevano spinto all'inizio,non mi rendevo conto che il mondo che avevo creato era cambiato. Che ero cambiato anche io,oggi direi maturato. E allora,ho distrutto il mondo precedente,senza rabbia,ma col silenzio. E ho ricominciato a ricostruire altrove,con pazienza e tenacia. Con più esperienza. Ed è successo molte volte.
Alla fine ho capito,che la vita è un'eterna evoluzione,che non mi devo sentire in colpa,se non ho tenuto fede ad una parola,ho se non sono restato corrente con una scelta,perché ciò che oggi può sembrare imprescindibile o importantissimo domani potrebbe non esserlo,e questo non avviene perché le emozioni si fagocitano come hamburger ai fast-food,ma solo perché l'uomo matura e con esso le sue esigenze,i suoi interessi. Nel momento in cui si è consapevoli che si è dato tutto,in una situazione o si ha avuto tutto da essa,bisogna avere il coraggio di cambiare. La coerenza,oltre ogni ragione,cessa di essere virtù,per diventare una spessa coltre di supponenza,che porta a giudicare gli altri solo attraverso i propri metri di giudizio. Facendo credere a chi è coerente,di essere migliore di chi non lo è...eppure anch'essi se fossero rimasti coerenti,coerenti per davvero,non avrebbero mosso un passo dal nido,in cui la sorte gli ha fatti nascere..."
" Ci sono momenti in cui un uomo si guarda dentro,e si racconta..."
Scopriti folle e gioiscine.
È prezioso il tempo che passo con te,perché è il tempo che segna la pace con la guerra che ho dentro.
(Shakur)
"Il tuo cuore guidi i tuoi passi." Se dovessi fare un augurio a qualcuno,gli direi questo. Nient'altro. Un passo,un semplice passo,molto spesso può cambiarti la vita;perché i passi che scegli di fare sono nuovi inizi che decidi di regalarti. Di regalarti,con quel coraggio che per molti rasenta la follia,ma per me è la stessa aria che mi permette di vivere. Da alcuni viaggi tornerai più ricco,da altri più povero e...da altri invece non tornerai mai realmente. Continuerai a fare ciò che facevi prima,ogni giorno,ma la persona che c'era prima non ci sarà più,sarà sconvolgente scoprirlo e difficile da ammettere,ma sarà così e non potrai farci niente. Ci vuole coraggio a ricominciare certo,ma ci vuole ancora più coraggio a continuare a vivere una vita che non ci appartiene...
Un giorno,forse,accetteremo il fatto che benché non sia stato giusto,sia stato,in fondo,meglio così.
(Shakur)
Quando dite di essere felici,vi chiedete mai se lo fate per convincere gli altri? Perché io credo,che la felicità non si affermi,si viva. E per quanto riguarda gli altri,quelli che vi vogliono bene fidatevi se ne accorgeranno senza che gli e ne parliate,che lo siete,felici. Perché come tutto ciò che è bello,si nota senza farlo notare.
| dimentica il primo amore, è il secondo che conta, perché ti insegna che si può amare di nuovo.
...perché ti insegna che si può amare di nuovo...