Non mi devi spiegare niente.
Se fossi stata la tua ragazza, avresti dovuto darmi delle spiegazioni ma non è questo il caso.
Se fossi stata la ragazza con cui ti stai frequentando, avresti dovuto darmi delle spiegazioni ma anche questa volta non è il mio caso. Perciò, non mi interessa perché o per quali cause di forza maggiore non mi hai scritto.
Non so neanche cosa siamo stati o se stiamo stati qualcosa per qualche tempo o se il tuo obiettivo è sempre stato quello di scoparmi, facendomi illudere che sarebbe potuto diventare qualcosa di più.
Fatto sta che stai per partire e per pararti il fondoschiena e rimanere con il piede in due scarpe mi hai dettagli che userai quel tempo per riflettere e se toccherà stare insieme, se ne riparlerà... grande cazzata! Adesso la volontà di scopare a destra e manca si chiama riflessione?!
Non capisco cosa mi cerchi a fare e a quale scopo accampi scuse su scuse per poi non rispondermi... Non ricordi a cosa mi riferisco? Ti rinfresco la memoria: mi riferisco alla scusa del cellulare dimenticato, una cosa più banale e patetica non potevi dire. Credi davvero di essere l'unico ragazzo sulla faccia della Terra ad usarla? Credi davvero che mi bevo tutto quello che mi dici?! Credi che sono una bambolina da manovrare a tuo piacimento? Fatti dire una cosa, compá non ci hai capito un cazzo!
Hai detto che non avresti voluto che ti scrivessi tutti i giorni, non lo sto facendo ma lo fai tu e non capisco il perché. Ti senti in colpa? Ti sembra brutto sparire all'improvviso? Ti senti in debito per quella stratosfera guida di Vienna?
Se ti senti in colpa, convivici.
Se non vuoi sparire all'improvviso, ti svelo un segreto è la cosa più indolore che tu possa fare.
Se ti senti in debito per il regalo, non è un problema mio semplicemente io l'ho fatto col cuore.
Praticamente mi hai friendzonato ma con la tipica vigliaccheria di voi maschi, lo hai fatto lasciando la porta accostata, un modo facile e poco faticoso per rientrare nella mia vita, se ti va.
In questi due giorni ho capito che a me la cosa non sta bene, non mi piacciono le porte mezze chiuse, le luci intermittenti. Nella mia vita voglio solo luci accese, di persone indecise e altalenanti non me ne faccio nulla.
Vorrei un ragazzo che desideri trascorrere il tempo con me senza che ci sia bisogno di implorarlo o corrergli dietro, un ragazzo che mi porti a cena fuori o anche no ma quando stia con me non.stia dietro a quel maledetto cellulare per poi dirmi quando non ci sono "scusa l'ho dimenticato", qualcuno che sappia che non gli metterò mai i bastoni tra le ruote per inseguire i suoi sogni,le sue passioni o trascorrere semplicemente il suo tempo con la sua famiglia o i suoi amici e non fraintenda che questo sia menefreghismo o disinteresse ma amore. E se tu questo amore non lo vuoi, tranquillo, lo impiegherò per me stessa.












