CALENDIMARZO, il primo, vero, Capodanno italico. [...] Al contrario di quello che si è soliti pensare, è alle Calende di Marzo, con la Luna Nuova di Marzo, che cominciava l'Anno Sacro Romano-Italico, e non alle Calende di Gennaio (che in ogni caso rappresentano uno dei "capi dell'anno"). Giulio Cesare, nella sua riforma del calendario, fissò il 1° Marzo ad una data fissa, indipendente dal ciclo della Luna. L'attuale calendario gregoriano mantiene, perfezionando il ciclo degli anni bisestili, la stessa struttura. Per questo motivo, quest'anno, il capodanno religioso di chi, come il nostro Sodalizio, segue un calendario luni-solare, avrà un Capodanno leggermente anticipato rispetto alla data del Primo Marzo sul calendario civile corrente. Lungi dall'essere una lontana memoria del passato, l'Anno che comincia a Marzo dando inizio alla stagione agricola e a quella delle guerre - entrambe sotto la tutela di Marte -, il Capodanno Marzio, è tuttora una realtà, per le popolazioni italiche ed europee. L'anno civile di molte nazioni, come Francia, Inghilterra o la Repubblica di Venezia, fino a tempi recenti, cominciava il 1° Marzo, come ai tempi di Roma. In molte regioni italiane, con una persistenza maggiore nel Nord-Est e nel Centro, si accendono falò, e già negli ultimi giorni di Febbraio si usa "cantar" o "chiamar" Marzo, come per dare forza al nuovo Marte, il guerriero che arriva con le prime, dure, gemme degli arbusti, con il canto del picchio e del lupo e con i venti impetuosi che spargono i semi e gonfiano i vessilli di guerra. Presentandovi una anteprima del nostro Almanacco dei Fasti Hesperiani, illustrato e provvisto di spiegazioni dei mesi e delle tradizioni italiche e italiane, che come ogni anno uscirà in occasione del 1° Marzo, facciamo a tutti i nostri Sodali, Amici e lettori i nostri migliori auguri per l'Anno Nuovo! #SocietasHesperiana #FastiHesperiani #CalendarioRomano #TradizioneRomana https://www.instagram.com/p/B9H9OFIIfrD/?igshid=110vaitrj6v1n









