ANPI Brescia - Comitato provinciale
L’ANPI dovrebbe solo tacere.

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@ferroefuoco
ANPI Brescia - Comitato provinciale
L’ANPI dovrebbe solo tacere.
niente di strano: i musulmani erano alleati dei nazisti
——
Le leggi le fa allah, le vostre non contano un cazzo. (Cit.)
musulmani ed ebrei, l'uno peggio dell'altro.
E subito il fascio [Ndr. @eldero] si manifesta.
DESTRA-SINISTRA
10/11/2017
COMMENTI DISABILITATI SU DESTRA-SINISTRA
Ricevo&rilancio:
– Quando un tipo di destra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, non va a caccia e non compra armi. – Quando un tipo di sinistra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, chiede che sia proibita la caccia e la vendita di armi.
– Quando un tipo di destra è vegetariano, non mangia carne. – Quando un tipo di sinistra è vegetariano, fa una campagna contro gli alimenti di carne e gli piacerebbe che si proibisse di mangiare carne.
– Quando un tipo di destra è omosessuale, cerca di fare una vita normale. – Quando un un tipo di sinistra è omosessuale, fa apologia dell’omosessualità, va alle manifestazioni “gay pride” e accusa di “omofobia” tutti quelli che non la pensano come lui.
– Quando uno di destra perde il lavoro, pensa a come uscire dalla situazione e fa di tutto per trovare un nuovo lavoro. – Quando uno di sinistra perde il lavoro, va a lamentarsi col sindacato, spende fino all’ultimo giorno e va a tutte le manifestazioni e scioperi contro la destra e contro gli imprenditori.
– Quando a un tipo di destra non piace un programma televisivo, cambia canale o spegne il televisore. – Quando a un tipo di sinistra non piace un programma televisivo, se ne lamenta coi giornali, lo denuncia sui quotidiani, alle radio, alle televisioni, ai partiti politici di sinistra e promuove un’associazione perché chiudano il canale televisivo che trasmette quel programma.
– Quando un tipo di destra è ateo, non va in Chiesa. – Quando uno di sinistra è ateo, perseguita tutti quelli che credono in Dio, denuncia la scuola o l’istituzione che esponga un crocifisso, protesta contro ogni segno di identità religiosa, chiede che si esproprino i beni della Chiesa, che si proibisca la settimana Santa e ogni processione o pellegrinaggio (contro l’Islam non fa niente perché non ne ha il coraggio).
– Quando uno di destra ha problemi economici, cerca il modo di lavorare e di guadagnare di più o cerca di trovare un finanziamento per pagare i propri debiti, e, se può, risparmia. – Quando un tipo di sinistra ha problemi economici ne dà la colpa alla destra, agli imprenditori, alla borghesia, al capitalismo, ai neoconservatori ecc. ecc., poi si mette in un sindacato sperando che lo infili poi in un partito politico o dove si riesca.
– Quando un tipo di destra legge questo scritto, ride e lo manda per mail ai suoi amici. – Quando un tipo di sinistra legge questo scritto, si infuria e dà del fascista e del retrogrado a chi l’ha scritto e glielo ha mandato.
… io ho riso e l’ho girato….
►►► Le ultime novità in libreria di Rino Cammilleri.
Rido, rilancio e ricopio
autumn vibes
Corviale ©Tiziana Loiacono
just for information
Semplice
E niente, non ce la può fare Furio Colombo. Ci ha provato, ma niente: il predicozzo incoerente gli scappa fuori così, come uno sbadiglio a una cena elegant
Nuvole artificiali per far ombra ai passanti. A #Gerusalemme naturalmente. Rubata a @ProgDreyfus su facebook.
Rachel
Amiamo #Gerusalemme
NON MI HA «TOCCATA», NO
A proposito del marocchino spargitore di seme sulle giovani ragazze: manca un dettaglio:
Piacerebbe raccontarla con parole nostre, ma un limite dobbiamo darcelo e adotteremo un linguaggio tra il giornalese e il paramedico.
Ordunque: su un autobus di Torino, nel novembre scorso, c'era una giovane donna 27enne, seduta, che guardava fuori dal finestrino e che d'un tratto ha sentito un insolito calore sulla coscia sinistra: era perché un marocchino le aveva appena eiaculato addosso.
La scena è questa. Dopodiché il marocchino è sceso alla fermata successiva: e ciao. Come lo sappiamo? Lo sappiamo perché l'episodio è stato registrato da alcune telecamere che erano state installate sull'autobus per contrastare i crescenti furti sui mezzi pubblici. Ma la notizia che alcune testate online hanno riportato ieri (incompleta) non è esattamente questa, ma è che il gip di Torino Alessandra Cecchelli ha respinto la richiesta della custodia cautelare per quest’uomo, in quanto «nel racconto della donna», si legge nell'ordinanza, «non sono presenti elementi per confermare che lo sfregamento masturbatorio ipotizzato sia stato effettuato in appoggio alla gamba della donna». Insomma, non l’ha toccata: ergo «appare difficile qualificare il gesto come violenza sessuale e non piuttosto come mero atto osceno».
Ora: che eiaculare addosso a una persona non equivalga in alcun modo a «toccarla» potrebbe essere una squisita fonte di discussione estiva, laddove un buon garantista potrebbe sostenere che l'accusa di violenza sessuale, beh, sarebbe parsa comunque eccessiva, visto che la pena prevista varia dai 5 ai 14 anni di carcere; altri, di converso, avrebbero potuto obiettare che l'accusa di atti osceni pare tuttavia leggerina, visto che l'anno scorso è stata pure depenalizzata e si risolve quasi sempre in una sanzione amministrativa, cioè in una multa: parliamo di accuse che tempo fa erano classicamente rivolte alle bagnanti che praticavano il topless in spiaggia, non di viandanti urbani che sbolognano le loro masturbazioni sulle gambe della prima che capita. Un ferrato in giurisprudenza che partecipasse alla discussione, però, potrebbe aggiungere che la Cassazione è giunta a definire «violenza sessuale» anche solo un bacio rubato «senza lingua», una «leccatina repentina» (testuale) e anche solo un bacio sul collo o un cosiddetto «succhiotto». Qui si parla di un fiotto di seme.
Ma il punto è un altro. Il punto è che la richiesta di custodia cautelare chiesta del pm Andrea Padalino - non proprio il primo che passa: era osannato ai tempi di Mani pulite (quando era gip nelle indagini contro Berlusconi) ma poi divenne accusatore di Beppe Grillo per violazione dei sigilli in Valsusa, e mal gliene incolse - e insomma: la richiesta di custodia cautelare di Padalino, dicevamo, era anche per furto. Già. L’indagine dello stesso pm, la richiesta d'arresto e l'adozione di telecamere sul mezzo pubblico non erano finalizzate a beccare esibizionisti in flagranza auto-erotomane, ma a immortalare borseggiatori come il nostro si era dimostrato chiaramente di essere: questo prima che festeggiasse il furto a modo suo sulle gambe di una 27enne. Ma il gip Alessandra Cecchelli, anche su questo, ha esibito un mirabile garantismo e ha definito il furto meramente «occasionale». Libero.
Difficile trarre una morale da questa storia: ma una, forse, è la seguente. Un tizio che salga su un autobus, borseggi chicchessia (insomma: rubi) e poi abbia cotanto timore di essere beccato da prendersi il tempo di farsi una sega e di eiaculare addosso a una poveretta, questo prima di scendere, beh, secondo un giudice di Torino non è degno di essere fermato, arrestato, interrogato, qualcosa di diverso da lasciarlo andare e perderlo.
La seconda morale, più sordidamente scorretta, è quest'altra: se la ragazza avesse reagito, e avesse tirato un manrovescio al marocchino, in teoria sarebbe stata punibile per percosse e lesioni personali. E magari una bella accusa di razzismo, qualche idiota, l'avrebbe pure estratta dal cilindro.
Libero, 2 agosto 2017 Filippo Facci
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Point of view
Niente da aggiungere.
Avvistamenti di Creature Mitologiche Facebook
«Sono l’autore dello striscione ”w la F…..” esposto dal mio balcone il giorno in cui nella mia città, Latina, si è tenuto il cosiddetto “Gay Pride” e successivamente rimosso a seguito dell’intervento, garbato e professionale, della locale Questura anche se, stranamente, non mi è stato spiegato quali norme avrei violato. L’ episodio ha avuto una diffusione assolutamente imprevedibile, ma è interessante e al contempo fantastico, constatare come la senatrice Monica Cirinnà, che dovrebbe essere sommersa e oberata da impellenti, complesse e devastanti incombenze, trovi il tempo per commentarlo a livello nazionale. Stupisce che una persona così eclettica nel battersi altruisticamente si scagli in modo antidemocratico, illiberale, intollerante e retrogrado nei confronti di chi rivendica il semplice diritto a testimoniare l’eterosessualità senza aver minimamente mancato di rispetto all’ omosessualità o ad altro. Le sue ”garbate“ osservazioni denunciano la mancanza di qualche buona lettura di storia e di cultura generale di base, altrimenti saprebbe che il “programma di rieducazione" da lei tanto anelato, era praticato da uno dei regimi più feroci di tutti i tempi con a capo un signore di nome Pol Pot alla guida dei Khmer Rossi che instaurarono in Cambogia, nella metà degli anni 70, uno stato comunista del terrore che praticava in modo istituzionale e sistematico l’assassinio di massa a paragone del quale Hitler sarebbe passato per un dilettante. Con (appena) qualche buona lettura, avrebbe saputo che nei cosiddetti “campi di rieducazione” furono soppressi circa quattro milioni di persone, bambini compresi, mentre a quelli superstiti si insegnava a recidere ogni legame con padre e madre per pervenire, mediante lavaggio del cervello e terrore, ad una sorta di “pensiero unico” che non ammetteva il minimo dissenso, pena la morte. Il mio modesto provocatorio dissenso di provincia, se vuole volgare, non è rivolto ai gay ma alle persone “perbeniste” come lei che, pur proclamando di facciata la libertà di opinione, pretendono tuttavia di stabilire e indicare al popolo cosa sia “politicamente corretto”, quale deve essere, su un qualunque tema sociale, il “pensiero unico” o la cosiddetta cultura “superiore”, quali sono, di contro, le divergenti opinioni da mettere all'indice e censurare. Quello che ho scritto sullo striscione - come lei stessa è costretta implicitamente a riconoscere – equivale ad un “W le donne” ma lei preferisce amplificare e strumentalizzare il solo termine gergale di uso corrente così da caricare di assoluto contenuto negativo e spregevole la mia testimonianza diretta invece a rivendicare semplicemente il diritto “naturale” a manifestarsi (anche) eterosessuali. Non ho personalmente alcun contenzioso con gli omosessuali, alcuni sono miei amici, ma rivendico il diritto alla parità di trattamento per gli eterosessuali, oggi invece paradossalmente ghettizzati in nome di un ipocrita “protezionismo" a senso unico, tutto sbilanciato a favore di altri orientamenti sessuali. Ma soprattutto rivendico il diritto a non pensarla come lei e di poterlo fare liberamente».
Cresciuti rivendicando il diritto di non pensarla come il mainstream benpensante e di dimostrarlo con clamore e sarcasmo, genitrici sessantottine ingravidate han partorito le Cirinnà debol pensanti: queste si sono evolute, diciamo, e han (sotto)prodotto il dovere mainstream reazionario e codino di rinfacciarti che le hai fatte star male col tuo dissenso, invocando un tuo “downgrade” al loro livello. Che finaccia per i “progressisti”.
non credo che alla cirinnà manchino buone letture. lei sa chi è pol pot. lo sa perchè è cresciuta leggendo pol pot. e quando parla di rieducazione intende proprio i campi di pol pot. se un giorno lei e quelli come lei: cioè i seguaci di pol pot, prenderanno definitivamente il potere sarà questo il destino di chi non si adegua.
certo che siamo messi bene. se non succede qualcosa, se l’occidente non si sveglia, il nostro futuro sarà in mano a comunisti e tagliagole.
Se i #migranti sono un “evento epocale ineluttabile”, com'è invece che alla frontiera di Ventimiglia vengono tutti fermati e respinti?
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Se qualche “illuminato” di Tumblr ha una risposta da darmi o una considerazione degna di nota si faccia avanti, grazie.
Rimpatriati dovrebbe essere rimandati in patria e immigrato è uno che arriva da fuori. Sempre che non si riferiscano a italiani che volevano emigrare in Francia, sì, deve essere così: in Francia non vogliono italiani. Come dare loro torto, chi vorrebbe gente con tg del genere.
«Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp) aveva rapporti particolari con alcuni dei gruppi rivoluzionari emersi in Europa dopo il ’68. Queste forze non sapevano come opporsi al capitalismo e noi glielo insegnammo, era parte della lotta contro l’imperialismo che sosteneva Israele. Migliaia di giovani donne e uomini italiani vennero nei campi profughi palestinesi ad aiutare in tanti modi diversi, nelle scuole, negli ambulatori o nel combattimento, ma sempre e solo contro l’occupante israeliano»
Alla fine non è che Cossiga aveva ragione ?
Non è chiaro se l'intento dello striscione fosse provocare una risata oppure provocare... e basta. Poco dopo aver esposto il suo
Ultim'ora: hanno scoperto che in quella casa vive Imma Battaglia
—– Letture domenicali.. ;-)
QUANDO IL 7 E’ IL NUMERO 1 Visto il dibattito, qui, sul minuto di silenzio in omaggio alle vittime dell'attentato di Londra non rispettato dai sauditi ad Adelaide, prima dell'incontro Australia-Aarabia Saudita, voglio precisare un dettaglio. In realtà il numero 7 della squadra saudita, Salman Al Faraj, il minuto di silenzio l'ha fatto. Statisticamente è poco, ma mi piace perchè sottolinea l'insopprimibile libertà dell'individuo, davanti a valori (in questo caso disvalori) collettivi, davanti ad abitudini, culture, connivenze di gruppo. Fatte le debite proporzioni, sembra l'immagine di piazza Tien An Men, con un uomo solo che si oppone all'indifferenza blindata e disciplinata dei suoi compagni. E’ un singolo, ma è anche un gesto potente, una ribellione muta a un gioco di squadra avvilente.
Toni Capuozzo
"La solitudine dei numeri primi"