’‘Ci incontreremo di nuovo, e forse il volere delle stelle sarà cambiato e potremo amarci tanto da compensare tutte le separazioni precedenti.“
(Nicholas Sparks , Le pagine della nostra vita)
D’aver bisogno d’una rimpatriata con te stesso,
Come quando in bagno mentalizzi situazioni distorte
Guardando intensamente in quello specchio cosa c’è riflesso …
Ho fotografato il momento in cui ci perdevamo nell’immenso,
quando due anime abbracciate sotto un infinito cielo
si disperdevano come fossero incenso.
Io e te siamo un attimo disperso nel tempo,
due aquiloni che per ora stan volando dello stesso vento;
ma non lasciarmi ancora te lo chiedo per favore!
E stringimi più forte perché voglio che arrivi a sfiorarmi il cuore!
E in fondo poi il tempo non è altro:
è un insieme di eterni secondi;
ma tu vivili bene tutti e sii scaltro
che non si vive in altri mondi..
si separeranno mai le due anime nella loro strada?
quel che è eterno è eterno, vada come vada!
Pagherò ciò che devo pagare
per guadagnar l’eterno istante sul trono;
e anche se forse non l’avrei dovuto usurpare,
mi abbasso formalmente all’eterno: chiedo perdono!
Son riuscito ad avvertire il destino del suo cuore.
Ed ho già calcolato senza saperlo
a che velocità si muove e per dove.
So che il filo del mio aquilone s’è impigliato al suo anche senza esserne cosciente,
conosco una ad una tutte quante le possibili maldicenze;
ma so che il cuore mio in fondo non mi mente,
e so anche che di solito, prima di parlar, non tutti le hanno aperte le coscienze…
Credo d’esser riuscito a strappar l’opaco velo;
quello che celava il volto del mio voler più denso,
o quel che in fondo mi celava il mondo intero.
Sto concretizzando l’astratto!
Non c’è tempo per pensare!
Pensa che in latino a voler e volar li accomuna il volo
E meno male che il tempo ormai ha deciso:
Sappi che io e te in questo sogno ci rincontreremo spesso,
perché non-io non ha più voglia di sesso ma ha voglia d’amare;
e poi perché l’unico debito che ho con l’altro me stesso
è che ti vogliamo rincontrare …
“Stavano vivendo un istante disperso nel tempo che aveva qualcosa di irrimediabilmente prezioso, come l’unico diamante grezzo incastonato in una montagna, e non poteva esserci nulla di più bello. La perfezione era rinchiusa in un insignificante frammento di eternità.”
Pixie, “La città di fumo”