Tecnica di corsa in discesa
Dopo la corsa e l’incontro con Marco Olmo, non potevamo rinunciare a trasmettervi qualche consiglio che il grande Marco ci ha dato sulla corsa in discesa.
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Tecnica di corsa in discesa
Dopo la corsa e l’incontro con Marco Olmo, non potevamo rinunciare a trasmettervi qualche consiglio che il grande Marco ci ha dato sulla corsa in discesa.
Creme riscaldanti e lenitive
Nella borsa degli appassionati di running stanno trovando sempre più spesso un posto importante le creme riscaldanti e lenitive. E’ un passaparola spontaneo che avviene spesso con scene simili a questa: uno spogliatoio invaso da un odore pungente, un runner che si sta spalmando la crema miracolosa e i compagni scettici che, dopo iniziali lamenti e battute, alla fine cedono alla curiosità, si fanno prestare il prodotto e ne rimangono immancabilmente conquistati!
Le ripetute: a cosa servono, quando e come farle
Le ripetute sono tra gli allenamenti considerati fondamentali per un corridore.
E’ un allenamento di “qualità” nel senso che mira a migliorare una caratteristica specifica del fisico: in questo caso principalmente la cosiddetta Soglia Anaerobica.
La Soglia Anaerobica è il massimo carico di lavoro che può essere sostenuto da un atleta per tempi prolungati senza che ciò comporti l’accumulo di acido lattico e il conseguente affaticamento muscolare.
La Soglia Anaerobica può essere espressa in vari modi: ad esempio come una data velocità di corsa, come una Frequenza Cardiaca (FC di soglia) oppure come percentuale della VO2max.
La VO2max è il massimo volume (V) di Ossigeno (O2) che il nostro organismo è in grado di utilizzare per produrre energia. E’ una sorta di “cilindrata” dell’individuo: alti valori di VO2max sono indicativi di potenziali elevate prestazioni. La VO2 max di una persona è difficilmente incrementabile con l’allenamento ed è più dipendente da fattori genetici. Con l’allenamento è possibile invece portare la Soglia Anaerobica da valori di circa 60% della VO2 max per un individuo poco allenato, fino a valori intorno al 90% per atleti di punta.
Gli allenamenti con le ripetute di solito seguono la fase di costruzione e potenziamento e si situano a ridosso della “finestra” agonistica, nella fase di preparazione specifica.
Le ripetute sono sostanzialmente allenamenti basati sulla variazione di velocità tra un tratto veloce ed uno più lento di recupero, a seconda della lunghezza del tratto veloce si possono distinguere le ripetute lunghe, medie o brevi.
Le ripetute lunghe prevedono tratti veloci di 2-3 km (fino a max 5 km). La velocità a cui vanno percorsi è quella del proprio “record” sui 10 km, indicativo della velocità che riusciamo a tenere restando al limite della Soglia Aerobica. Il tratto lento deve essere di circa 3-5 minuti, percorso comunque in modo attivo, correndo ad una velocità che ci consenta di smaltire velocemente l’eventuale acido lattico cumulato. Il numero di ripetute varia a seconda della gara che stiamo preparando. Per una maratona potrebbero essere circa 8-10; per una mezza maratona circa 4-6.
Le ripetute medie prevedono distanze di circa 500/1000 m per il tratto veloce e circa 1000/1500 m per il tratto di recupero. In questo caso nel tratto veloce si dovrà tenere una velocità tale da portare all'accumulo di acido lattico (quindi sopra il nostro valore di Soglia Anaerobica) e nel tratto di recupero alleneremo la capacità di smaltirlo. Anche in questo caso il numero di ripetute dipende dalla distanza che si vuole preparare ed è quindi possibile programmare allenamenti da 4 fino a 8 ripetute.
Le ripetute brevi prevedono distanze inferiori a 500 m per il tratto veloce. L’obiettivo dell’allenamento è quello di allenare la muscolatura a lavorare in presenza di acido lattico. Il recupero può durare circa il doppio della distanza del tratto veloce.
Man mano che la velocità aumenta e la distanza diminuisce, andiamo ad allenare meno la Soglia Anaerobica, ottenendo per contro un miglioramento della potenza dei muscoli, soprattutto di polpacci e piedi che vengono sollecitati dalla fase di spinta della corsa veloce, e un miglioramento della tecnica di corsa.
E’ importante ricordare che una fase preliminare di riscaldamento è sempre opportuna prima delle ripetute, in particolare per quelle più brevi ed intense.
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ACQUA E CORSA
Perché è importante bere acqua? Quando e quanto bere?
Con l’aumento degli appassionati abbiamo assistito alla nascita di una sempre più grande varietà di integratori dedicati a chi corre: pre, durante, post… il livello di specializzazione è davvero elevato! Ma in questa moltitudine di prodotti, sicuramente utili ed efficaci, rischiamo di non prestare attenzione all’elemento più semplice e fondamentale: l’acqua!
ABBIGLIAMENTO A COMPRESSIONE
Perché serve, quando serve.
Molti tra i capi più tecnici dedicati alla corsa sono del tipo “a compressione”: la maglia primo strato (cosiddetto intimo tecnico), i pantaloncini, le calze o i “booster” per i polpacci, i manicotti per le braccia… davvero ci si può vestire “a compressione” dalla testa ai piedi!
Ma in che cosa consiste la compressione e perché dovrebbe essere d’aiuto?
LE SCARPE PER I “CAMMINI”
In questi ultimi anni i cosiddetti “CAMMINI”, tra i più conosciuti quello di Santiago o la via Francigena, stanno vivendo un vero boom.
QUANDO CAMBIARE LE SCARPE DA RUNNING
La scarpa per un runner è come la bici per un ciclista o la racchetta per un tennista: lo strumento principe del gesto atletico con cui deve esserci sintonia totale.
CORSA e YOGA
Corsa e Yoga possono sembrare due discipline lontane per movimenti e impegno fisico. In realtà molti runners stanno scoprendo i benefici che la pratica dello Yoga può portare alle loro prestazioni. E tu? Vuoi scoprire perchè lo Yoga fa bene alla corsa?
Caldo e Integrazione
Cominciano le prime giornate calde e il fisico ne risente.
E l’allenamento?
Spesso i problemi sorgono nei primi giorni in cui le temperature cominciano ad alzarsi.
ASICS GEL CUMULUS 18
Potenza e ammortizzazione in una sola scarpa. Il tuo piede riceverà grande spinta in fase di stacco grazie alla nuova intersuola FluidRide 2.0 della GEL-CUMULUS 18, più leggera ed elastica. Questa scarpa da corsa per uomo è un aiuto extra per le tue spinte.
Giorno o notte, otterrai sempre le stesse performance di massimo livello da questa scarpa ammortizzata.
L'ammortizzazione extra sfrutta la soletta SpEVA, in modo che le tue spinte ottengano un po' di potenza in più grazie a una piattaforma più dritta sotto l'alluce.
Corri avvertendo una maggiore sensazione di ammortizzazione grazie all'intersuola FluidRide 2.0.
Corri con la massima efficacia grazie alle scanalature flessibili che contribuiscono a guidare il piede mentre corri
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Spedizione gratuita sulla Cumulus 18!
Un gruppo di amici de La42 Runstation ha fondato una nuova associazione sportiva: ve la presentiamo con una intervista al presidente Giacomo Lopopolo!
Come e quando è nata Impossible Target?
Impossible Target è nata dalla corsa, dagli allenamenti e dai relativi sacrifici, sveglie assurde, chilometraggi importanti, sempre con un obiettivo atletico, di amicizia o di solidarietà.
Impossible Target è anche nata dalla TANTA voglia di fare. Non a caso il progetto si apre su molte verticali, che sono:
PELLEGRINI DAL PAPA
Tanti km a piedi per i 700.000 fedeli attesi!
Un aspetto curioso, certamente secondario ma non trascurabile, della visita di Papa Francesco a Milano questo sabato 25 marzo, è la quantità di chilometri a piedi che i pellegrini faranno per raggiungere il Papa al Parco di Monza.
Infatti l’intera area è interdetta al traffico e l’organizzazione logistica prevede che, dalle stazioni del treno o dei bus fino al luogo della Messa, quasi tutti dovranno affrontare un percorso di circa 8-10 km tra andata e ritorno: una distanza davvero impegnativa se pensiamo che per molti “runners” rappresenta già un bel punto di arrivo.
Sommando tutti i km che verranno percorsi dai circa 700.000 fedeli attesi, anche tenendo conto che non tutti arriveranno a piedi, arriviamo a circa 6.000.000: 150 volte la circonferenza della terra o, se vogliamo, quasi 3 volte tanto i Km percorsi alla Maratona di New York, l’evento podistico più frequentato del mondo!
Auguri allora a tutti i pellegrini! Sicuri che la fatica del loro percorso sarà ampiamente ripagata dall’incontro con Papa Francesco.
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ALLENAMENTO LUNGO
In preparazione della maratona il classico allenamento è il cosiddetto lungo o lunghissimo. Con questo termine si indica normalmente una distanza di almeno 25 km fino a circa 35-36 km.
Perché è importante? Per correre una maratona non sono sufficienti le scorte di glicogeno del nostro corpo, nè quanto è possibile integrare durante la corsa. E’ quindi fondamentale che il corpo si abitui a bruciare una miscela di grassi e zuccheri.
L’allenamento lungo si corre ad un ritmo di circa 7-15 sec/km più lento di quello che si vuole tenere in maratona e vanno poi tenuti in conto almeno 2-3 gg di recupero.
Il lungo offre inoltre questi benefici:
abitua la mente alla distanza
è ideale per perdere peso
si può testare l’integrazione da usare in gara
si può fare bene in compagnia!
Il sabato mattina alle 8.15 a La42 Runstation corriamo insieme 21 km o più al Parco Nord: vuoi allenarti anche tu con noi?
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Con Racer l’integrazione raggiunge un nuovo livello di evoluzione!
Da noi trovi tutta la gamma di integratori Racer. Tra quelli adatti per il pre-gara trovi: lo “Shot Detox” utile per contrastare e prevenire l’accumulo di ammoniaca e sostanze tossiche; il “Mineral Gel” che previene la sensazione di affaticamento e fornisce una scorta di ferro che aiuta il trasporto dell’ossigeno; il “Citr-Arg” che aiuta la circolazione del sangue ottimizzando l’afflusso di ossigeno ai muscoli.
Durante la gara, soprattutto se di lungo chilometraggio, è invece possibile fornire combustibile ai nostri muscoli con il “Fit Drink”, ricco di carnitina e caffeina.
Infine, per il recupero post-gara, è a disposizione l’”Amino Pool”, miscela di aminoacidi che aiuta a ricostruire il muscolo.
Ricordiamo che una attenta integrazione è fondamentale anche in allenamento, per abituare il corpo e per ricavare il massimo dalle nostre sedute.
Per scoprire di più riguarda il video dell’incontro che Giandomenico Foletto ha tenuto presso La42 su “DNA, alimentazione e integrazione Endurance
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BROOKS ADRENALINE GTS 17
La scarpa più venduta al mondo di Brooks !
La corsa è una navigazione tranquilla con la Adrenaline GTS 17. Il suo comprovato equilibrio di ammortizzazione, stabilità e calzata garantisce una corsa fluida per chi ha bisogno di sostegno. Questa nuova versione risulta più morbida sotto i piedi ma offre ancora la calzata sicura e confortevole che rende questa scarpa affidabile una delle preferite dai corridori.
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ADIDAS SUPERNOVA La scarpa da running Adidas Supernova, è dotata di tecnologie STABLEFRAME e Boost, che garantisce stabilità e ritorno di energia durante la corsa. Molto adatta a chi possiede un appoggio con pronazione. Il sistema STABLEFRAME aiuta a correggere la pronazione assicurando una stabilità superiore durante la corsa. La mescola Boost assicura un incredibile ritorno di energia, rendendo ogni passo leggero e veloce. Abbiamo queste scarpe in negozio DISPONIBILI PER PROVA: le prendi e ci vai a correre. Se ti piacciono abbiamo il modello in vendita in negozio.
NUTRIENT TIMING È un approccio nutrizionale utilizzato dai runners che punta a determinare con parametri scientifici "QUANTO, COSA, e QUANDO" è opportuno mangiare prima, durante e dopo l'allenamento o la competizione al fine di massimizzare gli stimoli allenanti e ridurre il rischio di infortuni. Questo sistema di alimentazione prevede pasti e spuntini strutturati in base all'orario di allenamento, permettendo di modulare scientemente la composizione BROMATOLOGICA della dieta, basata sulla tempistica di assunzione dei cibi in modo da mettervi nella condizione ottimale per affrontare l'allenamento o la competizione. Voi cosa ne pensate?