Niente di più triste di un artista che dice: «Noi pittori», oppure: «Noi scrittori»; e sente la sua mediocrità protetta e confortata da tutte le altre mediocrità, che fanno numero, società, sindacato.
Ennio Flaiano
RMH
he wasn't even looking at me and he found me
Claire Keane
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

blake kathryn
Monterey Bay Aquarium

if i look back, i am lost
Keni
ojovivo

Kiana Khansmith
No title available
hello vonnie
Cosimo Galluzzi
DEAR READER

No title available

No title available
TVSTRANGERTHINGS
Jules of Nature
Sade Olutola
almost home

seen from Portugal
seen from South Africa

seen from United Kingdom

seen from Algeria
seen from Italy
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United States

seen from United States
seen from Italy

seen from United States
seen from United Kingdom

seen from Germany
seen from Netherlands
seen from Spain
seen from Italy

seen from Malaysia
@lostorto
Niente di più triste di un artista che dice: «Noi pittori», oppure: «Noi scrittori»; e sente la sua mediocrità protetta e confortata da tutte le altre mediocrità, che fanno numero, società, sindacato.
Ennio Flaiano
Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
Galileo Galilei
[…]
“La vera trappola non è forse quella che ci si costruisce quando invece di promettere azioni - quelle che dipendono almeno in parte da noi - promettiamo i sentimenti che per definizione non dipendono da nessuno?
Chi promette a qualcuno amore eterno, odio eterno o eterna fedeltà, promette qualcosa che non è in suo potere”.
- Michela Marzano
“La solitudine non è solo l’assenza di persone. È l’assenza di uno scopo, l’assenza di significato. Quando ti ritrovi in un mondo in cui tutto sembra estraneo e distante, dove ogni connessione è superficiale e ogni tentativo di comprensione viene accolto con indifferenza, capisci che la vera solitudine non è essere soli, ma sentirsi soli in un mondo che ha smesso di avere senso.” Haruki Murakami
È il progresso, bellezza.
My instagram:instagram.com/woshibaii
My tiktok:.tiktok.com/@woshibai_art
布 Cloth 这世界被一张巨大的布覆盖着 没有人知道布是什么时候、由什么人制作的 不同区域的布颜色不一样 渐渐成为领土划分的依据 今天我要去灰色那边见C 他是我的小学同学,现在是一名裁缝,大家都很羡慕他的工作 找到他时,他正在忙 原来是灰色与蓝色接壤的地方破了一道口子 从裂隙里,我第一次看到了天空的颜色
Translated by Guandi Wu
Ai tempi miei si diceva “terzo mondo”: e si diceva, “una cosa da terzo mondo”. Lo si diceva per segnalare eccezionali e inaccettabili circos
Luca Sofri che insegna come sopravvivere e non essere complici del degrado italiano
[...]
Adesso l’Italia è naturalmente ancora “primo mondo” per ricchezza (pur essendo scesa all’ottavo posto per PIL, e a rischio di nono), ma i suoi servizi – il suo funzionamento – non sono più paragonabili con quelli dei paesi che consideriamo tuttora simili, e sproporzionati rispetto a questa ricchezza. Solo negli ultimi mesi abbiamo parlato di aggravamento dei ritardi ferroviari, di inadeguatezza di servizio di taxi urbani, di mancanza di personale medico e sanitario, di carenze del sistema scolastico. C’è una cronica lentezza dell’amministrazione della giustizia cosiddetta e della risposta alle richieste del sistema ospedaliero. C’è uno stato di trascuratezza permanente dei servizi e della qualità della vita nella capitale del paese. C’è metà del paese – non una novità – in cui le attività pubbliche sono in misure grandi o piccole governate dalla criminalità organizzata, e metà in cui capita che lo siano. C’è una perdita di credibilità della politica a livelli mai raggiunti, che è diventata perdita di credibilità persino dei critici della credibilità della politica. C’è un’incapacità di comprensione e gestione delle nuove problematiche condizioni delle “giovani generazioni”. C’è una crisi immobiliare che impedisce alle città più dinamiche di essere ospitali con le persone che potrebbero contribuire alla loro crescita. C’è un sistema di regolamentazioni fiscali e del lavoro che limita la crescita economica e le opportunità per le persone più giovani. C’è una classe dirigente e intellettuale – teorica e potenziale guida delle opinioni e della costruzione di progetti – che appare nella maggior parte dei suoi rappresentanti guidata da obiettivi di vanità e ambizione personale piuttosto che di costruzione di risultati collettivi. E tutto questo, e altro ancora, genera una disillusione e una rassegnazione che toglie ogni motivazione a un’idea di bene comune e di progresso condiviso: ognuno percepisce che le cose vanno a remengo e invece che dedicarsi a rimediare si preoccupa di proteggere ciò che è proprio. Perché dovrebbe svuotare il mare – ovvero questa enorme pozzanghera – col proprio secchiello? Perché là fuori ci sono tante persone coi propri secchielli, ecco perché, e hanno bisogno di vedere i secchielli altrui, di vedere modelli, di non sentirsi sole: di non farsi raggiungere dalla pozzanghera di risentimento, egoismo, indignazione, che si allarga sempre di più. Perché la storia dei grandi progressi civili e del miglioramento delle convivenze – la storia della felicità delle persone e dell’orgoglio delle comunità nazionali – l’hanno fatta i secchielli, non le pozzanghere.
[...]
E straordinaria l'idea che ogni goffaggine tua, ogni incertezza, ogni rabbia - insomma tutto ciò che è negativo - può sempre domani, da un diverso e piú sapiente punto di vista, scoprirsi un valore, una qualità, un tesoro positivo.
(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere)
Concentrati su ciò che ti piace, non sui tuoi desideri.
- Potresti non voler fare esercizio, ma ti piace come ti fa sentire.
- Potresti non voler scrivere, ma ti piace la sensazione di realizzazione.
- Potresti non voler svegliarti presto, ma ti piace la calma bellezza del mattino.
Il desiderio è il desiderio che provi prima di fare qualcosa. Il piacere è la soddisfazione che provi dopo aver fatto qualcosa. Lascia che ciò che ti piace ti guidi.
Enzo Celli
Fermarsi è una grande arte
È un’arte umile, è quella di intuire quando siamo stanchi o quando abbiamo bisogno di camminare piano piano verso noi stessi e non più verso qualcos'altro o qualcun altro.
Fermarsi e ascoltare il battito delle cose, sentire il silenzio, le sue sfumature.
Chandra Livia Candiani - da La precisione della Poesia
"Non sto dicendo che la fotografia digitale sia negativa, ma sembra che tutti stiano sviluppando un atteggiamento digitale. È come se pensassero che l'unica cosa che conta sia abbreviare ciò che fanno. Raggiungere velocemente il risultato. Inoltre c'è questa cattiva moda dell'arte dove tutti cercano di utilizzare tecniche per trasformare ciò che stanno facendo in arte. Tutti pensano che le immagini senza niente di speciale abbiano un basso livello di espressione, o siano in qualche modo sbagliate, ma in realtà questa è la cosa più importante. È il mondo, il soggetto fotografico, che si esprime, e il fotografo deve ricordare che è lui ad avere il privilegio di catturare quell’espressione. Usare il soggetto, l’epoca o qualcosa per modellare qualcosa cercando di fare dell'arte, non è l’essenza della fotografia”.
Nobuyoshi Araki
By relatabledoodles
Ma in realtà vanno tutte e tre bene, giuro.
La tenerezza è l’arte di personificare, condividere i sentimenti e quindi scoprire infinite somiglianze. La tenerezza è la forma più modesta di amore. È il tipo di amore che non appare nelle Scritture o nei Vangeli, nessuno lo giura, nessuno lo cita. La tenerezza è spontanea e disinteressata e va ben oltre il sentimento empatico dei compagni. Invece è la condivisione consapevole, sebbene forse malinconica, comune del destino. La tenerezza è una profonda preoccupazione emotiva per un altro essere, la sua fragilità, la sua natura unica e la sua mancanza di immunità alla sofferenza e agli effetti del tempo. La tenerezza percepisce i legami che ci collegano, le somiglianze e l’identità tra di noi.
- Olga Tokarczuk, dal discorso all’assegnazione del Nobel per la letteratura 2018
Sono passabilmente soddisfatto, non felice, soltanto quando sono solo. Non è misantropia, ma orrore di dover dare spiegazioni. Decido di non dare più spiegazioni.
Ennio Flaiano, Diario notturno (1956).
I feel you, bro.