IT (2017) è un film horror soprannaturale diretto da Andy Muschietti, basato sull'omonimo romanzo di Stephen King. Il film segue un gruppo di bambini vittime di bullismo, noti come "The Losers' Club", nella città di Derry, nel Maine, durante l'estate del 1989, mentre affrontano le loro paure incarnate da Pennywise il clown danzante, un'entità mutaforma che fa preda dei bambini e incarna le loro paure più profonde; è la prima parte di un adattamento in due parti, con It Capitolo due uscito nel 2019.
IT (2017) è più dark e visivamente più raffinato e agghiacciante della miniserie del 1990: l'originale si concentra sia sulla linea temporale dell'infanzia che su quella dell'età adulta, mentre IT (2017) si focalizza esclusivamente sulla storia dei bambini, lasciando la prospettiva degli adulti per It: Chapter Two; si affida inoltre maggiormente a jump scare ed effetti moderni, pur conservando il nocciolo della storia di Stephen King.
Principali differenze tra IT (2017) e la miniserie del 1990:
la miniserie del 1990 copre l'intero libro in 3 ore e 12 minuti, mentre il film del 2017 è diviso in due film per un totale di 5 ore e 4 minuti
IT (2017) trae vantaggio da CGI avanzata, creando immagini più sfumate e terrificanti rispetto agli effetti pratici della miniserie
IT (2017) è classificato R, consentendo scene più cupe e intense, mentre la miniserie era TV-14
la miniserie del 1990 è ambientata negli anni '60 e '90, mentre IT (2017) è ambientato alla fine degli anni '80 e 2010
la miniserie ritma meglio le presentazioni dei personaggi, ma IT (2017) offre una recitazione più naturale.
"Lasciati andare: abbi paura. Avete tutti un sapore molto migliore quando avete paura!"
IT (1990) | dir. Tommy Lee Wallace
La rappresentazione di Pennywise differisce in modo significativo tra la miniserie del 1990 e IT (2017):
il Pennywise di Bill Skarsgård in IT (2017) è più fedele alla descrizione del romanzo, con un vestito argentato e pompon arancioni, mentre la versione di Tim Curry nella miniserie del 1990 ha un aspetto da clown più tradizionale con un grosso naso rosso e un vestito giallo
il Pennywise di Curry è inizialmente meno sinistro, rendendo i suoi violenti scoppi d'ira più scioccanti. La versione di Skarsgård è apertamente demoniaca e aggressiva fin dall'inizio
il Pennywise di Curry ha un ringhio rauco, mentre quello di Skarsgård usa una voce acuta e inquietante
Il Pennywise di Tim Curry gioca col terrore psicologico: il modo in cui attira le vittime con un falso senso di sicurezza, usando l'umorismo è fortemente disturbante. La rappresentazione di Curry è iconica e memorabile, spaventosa per la graduale rivelazione del male.
Il Pennywise di Bill Skarsgård è apertamente inquietante e primordiale, fortemente ultraterrena. La versione di Skarsgård si mostra malvagia fin dall'inizio: si impegna costantemente a traumatizzare le sue vittime con la sua presenza cruda e inquietante.
Bill Skarsgård si è preparato per il ruolo di Pennywise immergendosi profondamente nella psiche e nella fisicità del personaggio:
Skarsgård ha sperimentato trucco e costumi per comprendere l'aspetto di Pennywise; ha persino indossato un trucco da clown alle audizioni per incarnare completamente il personaggio
ha tratto ispirazione da varie fonti, tra cui filmati di animali (iene e orsi) per catturare gli aspetti predatori di Pennywise e il Joker di Heath Ledger per la sua natura imprevedibile
Skarsgård ha lavorato con un allenatore di mosse e ha studiato i movimenti dei bambini per incorporare una fisicità infantile ma minacciosa nella sua performance
urlava e rideva istericamente prima delle riprese per raggiungere uno stato di adrenalina elevato che lo aiutava a entrare nel personaggio
Il background di Bill Skarsgård nella recitazione, proveniente da una famiglia di attori tra cui suo padre Stellan Skarsgård, ha probabilmente influenzato la sua interpretazione di Pennywise, fornendogli una solida base in termini di gamma emotiva e versatilità. La sua esperienza in vari ruoli, come in Hemlock Grove e Allegiant, lo ha aiutato a entrare in contatto con gli aspetti più oscuri dei suoi personaggi.
La capacità di Skarsgård di trasformare e trasmettere emozioni complesse, come notato dal regista Andy Muschietti, è stata fondamentale per dare vita alla natura inquietante e imprevedibile di Pennywise. La sua discendenza di attore e i ruoli diversi gli hanno permesso di avvicinarsi a Pennywise con una profondità e una sfumatura che hanno esaltato la presenza terrificante del personaggio.