Il ricordo
Beppe Viola, umanita e rigore nella magia delle parole
Stava con la camicia spalancata a febbraio, con il fumo della sigaretta infilato tra i tasti dell'Olivetti. Stava li a sudare cercando una parola in transito come una perla nel mare del linguaggio. Aggettivi da incassare in una fessura. A misura. Una misura solo sua. Beppe Viola questo, soprattutto ha lasciato. Piu della sua foga lanciata dietro a un trottatore, piu delle sue notti lunghe al Derby, piu della sua magnifica umanita. Queste qui sono cose da condividere tra chi le vide, le ebbe, in una intimita malinconica e indelebile. Il resto, a disposizione di chiunque voglia leggere e magari imparare a scrivere, e' lavoro, rigore, cocciuta aspirazione verso un'armonia straniante. Cosi, ricordare Beppe, soprattutto per chi non ricorda, non c'era, significa invitare a confrontarsi con un metodo prezioso. Il suo, di allora, offre un senso compiuto ora.Viola non aveva semplicemente letto Hemingway, Hammett o Chandler, non si era soltanto divertito con Damon Runyon o Truman Capote. Aveva studiato con raffinata curiosita, aveva applicato il proprio talento per assimilare partiture. Punti, virgole, due punti. Ritmo in funzione dell'attualita, di una armonica, modernissima composizione consegnata al giornalismo. Si poteva ridere moltissimo con Beppe, si poteva masticare un marciapiede scovando pepite milanesi senza prezzo. Ma sul lavoro, sull'etica profonda del lavoro, non scherzava affatto, non scherzava mai. Nel suo approccio al «pezzo» era evidente il desiderio di non barare, di non metterla giù dura, di stupire raccontando, di non concedersi alla pigrizia, alla retorica. Perche era un uomo cosi, nella vita, certamente. Soprattutto, perché percepiva il privilegio di chi puo osservare e poi descrivere, se possibile, regalando una composizione di alta qualita. La modernità sta tutta qui. Come la nostalgia. Per un tempo in cui ogni parola, ogni singola parola sulla carta, pretendeva attenzione, generava piccole magie. La percezione di un regalo appoggiato sul cuore.