Quanto perfidi, ma ingegnosi, sono quelle persone che ripiegano un bugiardino nella confezione di un medicinale? Immancabilmente, una volta dispiegato e letto la posologia sul foglietto, non si sa più come ripiegarlo. E poi... come fanno a sapere da quale parte esattamente tu aprirai la scatola del farmaco? Che tanto ti troverai il bugiardino a bloccarti la possibilità di prendere un blister?
Credo fermamente che in una vita precedente, questi piegatori malvagi, fossero dei maestri di origami. Dopo il "A cosa serve", "Quando prenderlo" e "Quando evitare" uno schemino piccolo su come richiuderlo potrebbero anche stamparlo. Finiranno nel girone dei sadici, dopo questa vita. Spero che Alberto Angela dedichi uno speciale di "Stanotte a ripiegare un bugiardino", per riequilibrare le forze dell'universo.













