Ho raggiunto l'età in cui non ho più voglia di fare carriera a tutti i costi, essere sempre quella perfetta, quella che deve dimostrare qualcosa per essere accettata e ricompensata, che deve sempre essere la fuorisede. Non mi interessa più vivere per lavorare o sentirmi costantemente sotto pressione per raggiungere standard che, in fondo, so benissimo di poterli raggiungere se mi impegnassi veramente. Ma il fatto è che voglio qualcosa di più semplice e anche più vero.
Voglio stare tranquilla.
Voglio una vita stabile, che non mi consumi ma che mi accompagni.
Voglio un lavoro che mi permetta di vivere, non che mi tolga la vita.
Voglio tornare a casa e sentirmi in pace, non svuotata.
Voglio coltivare relazioni sincere, avere accanto poche persone ma giuste. Voglio costruire qualcosa di reale, senza fretta e senza finzioni.
Voglio un amore che non sia una battaglia, ma un rifugio.
Voglio prendermi cura di me, delle piccole cose: leggere un libro, fare una maschera, godermi il tempo senza sentirmi in colpa.
Io non la definirei una mancanza di ambizione.
È che ho capito che voglio, davvero.
E per la prima volta, non sento il bisogno di giustificarmi.














