Che ne dite di fare una breve sosta a Sciacca (Agrigento), cittadina resa famosa dalle acque termali? Qui potete visitare il Duomo fondato nel 1100 circa ma poi rimodulato nel seicento il cui soffitto è interamente affrescato con scene tratte dall’Apocalisse e dalla vita di Maria Maddalena.
Prima di uscire ammirate il tabernacolo marmoreo del 1538 raffigurante i Santi Apostoli Pietro e Paolo e le storie della Passione di Gesù.
Nel tempo la città ha subito diverse dominazioni di cui esistono ancora delle testimonianze come le mura difensive e le porte, le torri, i castelli ed il fortino. Passeggiando vedrete anche palazzi aristocratici come Palazzo Steripinto, uno dei rari esempi di bugnato in Sicilia, ma vale la pena anche affacciarsi sul bel chiostro del Palazzo Comunale.
Come tante altre città, Sciacca ha attivato iniziative di valorizzazione del territorio: per esempio nel quartiere San Leonardo potete fare uno street art tour.
Oltre a questo non dobbiamo dimenticare le importanti risorse economiche della città: la pesca e l’artigianato artistico. Purtroppo non ho avuto modo di scendere al porto per ammirare il pittoresco borgo marinaro, tuttavia, ho trovato un punto panoramico da cui apprezzare le stupende sfumature dei colori del mare.
Per quanto riguarda l’artigianato artistico, Sciacca è nota per la produzione di ceramiche che potete vedere sparse per la città e per la lavorazione del prezioso corallo. Proprio il corallo sarà il tema del prossimo post.