“Secondo le mia teoria l’amore consiste nel desiderio di dimenticarsi e perciò, come il sonno, prende l’uomo quando è scontento di sé e infelice.”
Lev Tolstoj, Vi prego di strappare questa lettera (lettera 18 agosto 1857)
seen from United States
seen from China
seen from China
seen from United States
seen from China
seen from Costa Rica
seen from Germany
seen from United States
seen from Macao SAR China
seen from United States
seen from Yemen
seen from United States

seen from China
seen from United States

seen from T1
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from Indonesia
seen from United States
seen from Germany
“Secondo le mia teoria l’amore consiste nel desiderio di dimenticarsi e perciò, come il sonno, prende l’uomo quando è scontento di sé e infelice.”
Lev Tolstoj, Vi prego di strappare questa lettera (lettera 18 agosto 1857)
Rendermi conto di quanto poco valessero le mie parole è stato uno dei semi di morte del nostro rapporto
Anais Nin a Henry Miller, Lettera da Quai De Passy - Parigi, Storia di una passione
[...] pur essendo cambiato, sono lo stesso, e il mio tormento non è altro che questo: in che cosa potrò riuscire, non potrei servire o riuscire utile a qualcosa, e come potrei saperlo, e devo approfondire un soggetto piuttosto che un altro? Vedi, ciò che mi tormenta continuamente, e poi uno si sente prigioniero dell'imbarazzo, escluso dalla partecipazione a questa o a quell'opera, mentre queste e quelle cose necessarie non sono a portata di mano. A causa di ciò si è per forza presi dalla malinconia, poi si sente il vuoto là dove potrebbero essere amicizia e grandi e seri affetti, e si sente un terribile scoraggiamento rodere la stessa energia morale, e la fatalità sembra poter mettere dei freni all'istinto dell'affetto, e c'è una marea di disgusto che ti sommerge. E poi si dice: «Sino a quando, mio Dio?»
Vincent Van Gogh - Lettere a Theo
Ci raccomandano tanto di avere buon cuore e poi ci proibiscono di seguire ciò che ci suggerisce.
Choderlos de Laclos “Le relazioni pericolose”
“Vedi la primavera mi ammollisce in un altro senso che l’inverno. Tra qualche giorno, penso, scriverò delle poesie, sonetti e sestine, in cui però non saprò trovare una rima a Julca: tutto un canzoniere scriverò, certamente, per esaltarti. Insomma, inverno o primavera, tu mi manchi e questo mi tormenta in diversi ma simili modi.”
Antonio Gramsci, lettera a Julca
“Ma il nostro amore è e dev’essere qualcosa di più, una collaborazione di opere, una unione di energie per la lotta, oltre che per una nostra quistione di felicità: forse la felicità, poi, è proprio in ciò.”
Antonio Gramsci, lettera a Julca (Vienna 15 marzo 1924)
Ti ho appena ritrovata - non gettarmi via. Ho saputo perdonarti ogni cosa. Non puoi tu perdonarmi un tantino?
Henry Miller a Anais Nin, New York - Febbraio 1935, Storia di una passione
“La vita mia è un continuo strascinamento di doveri mal adempiuti, da cui emerge il raro fiore di qualche giornata serena.”
Carlo Emilio Gadda, Lettere a una gentile signora