Pensiero è un termine che deriva dal latino pensum (participio del verbo pendere: "pesare"), e stava ad indicare un certo quantitativo di lana che veniva appunto "pesata" per poter essere infine passata alle filatrici le quali a loro volta avevano il compito di trattarla. Il "pensum" era quindi la materia prima, più grezza, designante metaforicamente un elemento o un tema che doveva essere secondariamente trattato, elaborato, dandogli così una nuova forma.
È interessante notare come la concezione "latino-occidentale" del pensiero abbia un'origine fondamentalmente pratica e manuale, mentre la civiltà greca aveva sviluppato e radicato, già a partire dai poemi di Omero, il concetto ben più strutturato di νοῦς (noûs) più legato alla percezione puramente intellettuale e immediata della realtà da parte del soggetto pensante.