Consiglio di fotografare tutto da molto vicino, a distanza di un cazzotto, o di una carezza. (Letizia Battaglia)
-foto falpao, Musei Civici Forlì-
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Consiglio di fotografare tutto da molto vicino, a distanza di un cazzotto, o di una carezza. (Letizia Battaglia)
-foto falpao, Musei Civici Forlì-
Detail of the Statue of Italian Condottiero Lodovico de' Medici, also known as Giovanni delle Bande Nere
“Non mi snudare senza ragione. Non mi impugnare senza valore.”
“Do not unsheathe me without reason. Do not wield me without valour.”
ADDIO MAMMA, ADDIO A TUTTI
Tra le cose di mio nonno ho trovato un opuscolo sulla prima commemorazione di Tonino Spazzoli, avvenuta a Forlì, in piazza Saffi, il 19 agosto 1945, un anno dopo la sua morte per mano dei fascisti. Ricercatissimo dalle brigate nere, Spazzoli era stato catturato, incarcerato e torturato per giorni. L'avevano portato in piazza con le mani legate, davanti ai corpi dei 4 partigiani appesi ai lampioni. «Lo riconosci?» gli chiesero i fascisti indicando il corpo dondolante del fratello Arturo. Poi lo portarono a Coccolia, il suo paese natale, lo uccisero e gettarono per strada. Allegato all’opuscolo c'è un pieghevole che venne distribuito il 24 agosto 1947 dai repubblicani della sezione di Coccolia, intitolata proprio a Spazzoli, per l’inaugurazione di un cippo sul luogo della morte. Una parte del libretto è dedicata ad Aristide, Luciano e Nello Orsini, padre, figlio e cugino, antifascisti di Lugo catturati dai fascisti locali. Renza Gallignani, fidanzata di Luciano, si era offerta come ostaggio al posto del compagno, ma il comandante della brigata nera di Lugo le aveva detto di non preoccuparsi perché i tre sarebbero stati rilasciati il giorno stesso. Non andò così. Li impiccarono a Savarna, nella bassa Romagna. Prima di morire, Luciano scrisse due biglietti, uno consegnato a un altro prigioniero, l'altro ritrovato in una tasca: "Addio Renza, ti ho chiesto un giorno la promessa che tu non ti cristallizzerai in un ricordo se fosse successo quello che sta per succedere. Ricordati solo di me, per i tuoi figli. Addio. Addio mamma. Addio a tutti."
Foto: Forlì, la piazza dopo la guerra, senza il monumento a Saffi distrutto dai bombardamenti.
Evelyn Pickering de Morgan (Flora, 1894).
Pre-Raphaelites exhibition at Forlì (Italy)
Childe Hradwin’s Sojourns, Canto the First, XLV
diving into the moat at forlì more like I can't believe I just willingly swam in a sewer
AC15 - Assassin's Creed II
Forlì