Buongiorno e buona Pasqua a tutti.
Pochi sanno che questa parola, così antica e solenne, significa “passare oltre”. E già questo dovrebbe farci riflettere, perché passare oltre non è dimenticare, non è voltarsi dall’altra parte: è ripartire, è scegliere di non restare prigionieri di ciò che è stato.
È il concetto di rinascita che accomuna le tre grandi religioni monoteiste, eppure mentre oggi…
Prende forma il Disegno di legge per l'obbligo vaccinale in Austria. Multe per i non vaccinati, previste tre dosi obbligatorie
“Prende forma il Disegno di legge per l’obbligo vaccinale in Austria, che entrerà in vigore a febbraio: i no vax riceveranno ogni tre mesi un invito dal ministero della sanità a farsi immunizzare (vaccinare, ndr).
In caso di inottemperanza scatta ogni volta una multa da 600 euro”.
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L’élite paga, quelli senza lavoro si fottono.
I primi sono svincolati dalla vaccinazione, i secondi sono tenuti per le palle.
I ricchi fanno i cavolo che gli pare, i poveri fanno parte della sperimentazione.
Le vittime sono un'ottantenne e la sua badante. Grave il marito ricoverato a Fidenza, venti i feriti. Sono ancora da chiarire le cause: il ragazzo è
Ricordève del pòro fornaréto
A Venezia, secondo un fatto non accertato, ai primi del ‘500 un giovane fornaio venne ingiustamente condannato a morte per un omicidio, del quale era del tutto innocente; solo dopo la sua esecuzione venne scoperto il vero colpevole.
Da allora si dice che ai magistrati della Serenissima preposti ai giudizi capitali, venisse ricordato, prima di emettere una sentenza, la frase suddetta, per metterli in guardia da eventuali errori giudiziari. (link a Wikipedia)
Ecco, anche a noi va sempre ricordato un fatto come quello di Mirandola, prima e al momento del voto alle Europee, il prossimo 26 maggio 2019, e vanno ricordati anche gli stupri di Rimini del ‘17, i massacri di Pamela e Desirée, i mille e mille fatti di cronaca nera, dai pestaggi sui mezzi pubblici a controllori alle occupazioni abusive di non Italiani, dalle assegnazioni di benefici vari, senza alcun limite temporale, a baldi e nullafacenti giovanotti in cerca di sistemazione, magari non legale, dalla feroce guerra in corso in Marocco, da cui l’autore del rogo evidentemente fuggiva a chi continua a riproporre lo ius soli, da chi appoggia le navi ong, e qui mi fermo, per mancanza di tempo, non di argomenti.
Ricordatevene e votate consapevolmente.
P.s.: al voto probabilmente sarebbe andata anche la signora 84enne deceduta, magari accompagnata dalla sua badante; non ci potranno andare, ricordatevi anche di questo.
Ogni volta che festeggiamo per una morte, ha vinto la mafia. Ogni volta che desideriamo vendetta, ha vinto la mafia. Ogni volta che non vediamo l'Altro, anche se l'altro ha ucciso e ferito, ha vinto la mafia.
Madonna, raga, troppo bello, ieri hanno fatto una sparatoria a Napoli nel cuore di Forcella e ora in TV mostrano tutte le strade che faccio TUTTE ma proprio TUTTE le mattine, i pomeriggi, quando non c'è nemmeno più la luce del sole.
Forcella è proprio un mondo a parte. La gente non lo sa ma a Forcella ci sono i negozi fatiscenti e abusivi (probabilmente) che non hanno nemmeno le casse per fare lo scontrino. Funziona come il mercato, anche se loro delle mura per il negozio ce l'hanno.
Girano sempre gli stessi ragazzini di 12-13 anni col MOTORINO (non elettrico) e SENZA CASCO. E fanno il giro per Forcella, non si permettono di andare oltre il confine del quartiere.
Si vendono ancora le sigarette di contrabbando e spesso chi le compra sono gli stessi ragazzini di prima che le comprano sia per i genitori che per loro. Una volta passarono i poliziotti con le moto e le persone fecero finta di niente nascondendo le sigarette sotto delle coperte. E i poliziotti erano là davanti a loro e non fecero niente, anzi, se ne andarono come se niente fosse successo.
La gente sa. La polizia sa. Ma tutti fanno finta di niente. Tanto Forcella rimane Forcella. Tanto l'illegalità chi la batte. Nessuno.
Aspetto con ansia il prossimo proiettile vagante che magari mi trafiggerà non il piede, come è successo alla bambina, ma il cranio. Evviva la vida.