Non voglio un amore a metà, lacerato, spaccato in due. Ho lottato e sofferto così tanto che mi merito qualcosa di complesso, intenso, indistruttibile. Frida Kahlo
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Non voglio un amore a metà, lacerato, spaccato in due. Ho lottato e sofferto così tanto che mi merito qualcosa di complesso, intenso, indistruttibile. Frida Kahlo
E allora mi sono seduta per terra su quella polvere appiccicosa, ho appoggiato la fronte al muro e ho urlato. Ho urlato con quanta forza avevo in corpo, ho urlato fino quasi a strapparmi dalla gola le corde vocali, fino a sentire che mi laceravo dentro.
Perché, a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto.
David Grossman
Non riesco più a sognare ad occhi aperti. La tua assenza mi lacera di più della tua presenza.
@black-in-the-shine
I pensieri vorticano, da un'estremo all'altro, lacerando la mente. L' insana voglia di piangere accresce. Il caos totale.
Frammenti Di Ametista.
Chissà se avrai trovato il tempo per lacerare i tuoi muri e i tuoi silenzi fra un libro e l'altro, se usi ancora quella piccola luce che ti ho regalato per leggere e se hai tolto la polvere dal cuore o soffri ancora di quella strana allergia al mondo che vorresti. Chissà chi assiste alla gioia dei tuoi occhi. Se quella canzone ti fa ancora pensare solo a me e l'hai custodita con la mia stessa gelosia. Chissà chi ha la fortuna di camminarti accanto alla luce del sole, anche se piove, che sia fuori o a volte dentro.
Massimo Bisotti
“Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e di fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare, a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore. A non essere amara. Risparmiamelo il finale, quel finale acido citrico aspro che scorre nelle vene delle donne in gamba e sole nell'animo. Non farmi disperare al punto da buttar via il mio onore per la mancanza di consolazione; non farmi nascondere nell’alcol e non permettere che mi laceri per degli sconosciuti; non farmi essere tanto debole da raccontare agli altri come sanguino dentro; come giorno dopo giorno gocciola, si addensa e si coagula.”
Sylvia Plath, Diari
"Ed io anche se sto bene, ho quel pezzo di cuore lacerato"