Il Leoncavallo è tante cose, sopperire con una occupazione alla mancanza di centri dove giovani e meno giovani possano incontrarsi, socializzazione, incontro, discussione, cultura, arte, solidarietà, musica, politica, ma soprattutto è identità, se questo governo di fasci crede che basti un cordone di polizia e dei lucchetti ad un cancello per cancellare questa identità si sbaglia.
La mia solidarietà ai leoncavallini e un plauso al comitato “madri antifasciste” e alla presidente Marina Boer, che hanno mostrato più saggezza e moderatezza del governo, che si erano detti disposti ad attivarsi per trovare i 3 milioni di euro che i proprietari dello stabile hanno chiesto allo Stato per il mancato sgombero e che il ministro Piantedosi ha rigirato alla Boer.