Livello napoletanità: ✂️
'E MALELENGUE SCIO' ANNA SCHIATTA'
seen from Canada

seen from Canada
seen from United States
seen from Türkiye

seen from France
seen from China
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Türkiye
seen from T1

seen from Kazakhstan
seen from Russia

seen from Canada

seen from United Kingdom
seen from Russia
seen from Türkiye
seen from Italy

seen from France
seen from China
seen from Singapore
Livello napoletanità: ✂️
'E MALELENGUE SCIO' ANNA SCHIATTA'
Concimare le persone
Attenzione a spandere merda sulle persone, potrebbe capitarvi di affogarci anche voi.
Ho perdonato tante cose nella mia vita, ho perdonato cattiverie, malelingue, tradimenti, bugie e giudizi affrettati. Ho perdonato non perché io sia scema o stupida come credano, ma per sentirmi migliore di tanta gente di merda con cui ho avuto a che fare.
Valentina Veltroni
“Parlano di me ma resteranno a terra come bisce”
-Junior Cally
De alterius vita, de alterius morte disputatis et ad nomen magnorum ob aliquam eximiam laudem virorum, sicut ad occursum ignotorum hominum minuti canes, latratis; expedit enim vobis neminem videri bonum, quasi aliena virtus exprobratio delictorum vestrum omnium sit.
Seneca, De vita beata
Voi disputate sulla vita dell’uno e sulla morte dell’altro e abbaiate di fronte al nome di uomini divenuti insigni per qualche lodevole merito, come fanno i cagnolini all’avvicinarsi di persone sconosciute. La verità è che a voi fa comodo che nessuno risulti virtuoso, perché la virtù degli altri suona come un rimprovero alle vostre malefatte.
Un detto del mio paese fa, più o meno, "la lingua non ha ossa, ma spezza le ossa". Penso sia chiaro cosa voglia dire. La ripetizione della parola "ossa" ne tradisce l'origine popolare, indubbiamente. Ma io credo che gli antichi volessero essere certi che quest'immagine percolasse attraverso le meningi, quasi non fosse una metafora, come se la dovessi prendere alla lettera e visualizzarla per un attimo con l'occhio della mente, per metterti in guardia e farti capire fino a che punto le dicerie possano rovinare una vita. E anche per dirti "Non essere tu, lo stronzo che appicca il fuoco, mi raccomando".
Non ho l'arroganza di piacere a tutti i costi, ma non far di me il bersaglio dei tuoi fallimenti!
Emma
Non perdiamo tempo a curarci delle malelingue,
piuttosto, viviamo felici e amiamo più che possiamo.
Perché mentre i giorni tramontano e risorgono come nulla fosse,
a noi mortali spetta una sola vita:
finita questa, ci rimane solo il sonno eterno.
Cosa aspettiamo quindi?
Baciamoci e tocchiamoci,
ripetutamente, infinite e infinite volte,
e poi ancora continuiamo
finchè sarà impossibile contare
il numero delle nostre carezze,
finchè nessuno avrà più qualcosa da ridire.
[Reinterpretazione del carme 5 di Catullo]