Sei solo una marea di belle promesse infrante.
Sai quanto vedi qualcosa che luccica tantissimo ma è solo vetro?
Scintilli si, ma come un pezzo di latta qualsiasi.
Eppure col vetro si ci fanno tante cose belle. Ma a te non va.
Per te è troppo impegnativo.
Le tue disattenzioni, il mio essere perennemente fuori dal tuo mondo.
Sono il cane che ti fa le feste anche quando non lo accarezzi più.
Sono il giardino di casa, quando è bel tempo allora starci è bello, rilassante, ti piace. Quando ci son da togliere l'erbacce o tosare l'erba la cosa diventa stancante e non ti va mai.
Sono il contorno di un piatto super buono: condito, ma ricorderai solo la portata principale.
Sono stata la tua prima scelta, e ti ho amato per questo.
Poi sono diventata la seconda, la terza, la quarta.
Amavo quel sorriso che rivolgevi solo a me, adesso non ricordo neanche più com'è.
Amavo tutto anche i difetti.
E ho accettato tutto in nome di quell'amore.
Tutto per tenermelo stretto.
Invece l'ho solo allontanato perché mi hai spezzato il cuore ogni giorno.
Ti credevo davvero tanto quando ti ho visto star male.
Adesso proprio non lo so più se era dolore o chissà quale malsana mancanza.