Dieci esami possono sembrare pochi, ma in realtà sono un ostacolo che mi impedisce di guardare oltre.
Mi sento come se ogni passo in avanti fosse solo una piccola vittoria che non cambia la vastità del percorso che ancora mi aspetta.
A volte mi sembra di non riuscire a vedere la fine, non importa quanto mi sforzi.
Ogni esame sembra solo un'altra pietra su un cammino che non finisce mai.
Non riesco a darmi coraggio, a convincermi che manca relativamente poco.
La fine è ancora troppo lontana e io sono troppo stanca per essere ottimista. E se non dovessi farcela? Mi sento già fuori tempo massimo.
Ogni giorno che passa senza che io raggiunga il mio obiettivo mi sembra un fallimento, come se stessero tutti guardando me, aspettando che finalmente io riesca a finire.
È come se il tempo, che non aspetta nessuno, fosse diventato il mio peggior nemico, sempre più difficile da gestire e da conciliare con le aspettative che ho su di me e quelle degli altri.
Ogni esame che affronto non è solo un ostacolo, ma un promemoria del mio "ritardo".
In fondo, mi chiedo se il tempo perso, le occasioni mancate, non abbiano intaccato irreparabilmente il valore di quello che sto cercando di costruire, e se la laurea arrivasse troppo tardi per cambiare qualcosa nella mia vita?
Se arrivasse troppo tardi per sentirmi veramente soddisfatta?