In questo mercoledì di fine febbraio ho messo in pausa la frenesia della vita quotidiana. Niente trillo della sveglia, ho deciso Io quando aprire gli occhi, lasciandomi cullare dal torpore della coperta che mi avvolgeva e dalla morbidezza del cuscino per coccolare il Mio risveglio mattutino, per una volta alla settimana senza fretta nè ansia. Non appena i Miei occhi sono stati pronti a riaprirsi ho permesso loro di cullarsi della luce solare che di prepotenza entravano dalla persiana della Mia finestra, invitandomi così ad alzarmi per iniziare a godermi la luminosità pronta a viziarmi. Nel frattempo dalla cucina avvertivo dei rumori con l’odore del caffè che prepotentemente si stava impossessando di tutta la casa. Mio fratello mi stava preparando la prima colazione per rendere ancor più dolce quel Mio risveglio già magico. Adoro quando mi sorprende in questo modo! È il Suo modo di festeggiare per farmi capire quanto sia felice di condividere con Me quel preciso istante che per entrambi è fondamentale. È importante perché generalmente accade una sola volta alla settimana e per questo ci teniamo a onorarlo al meglio, affinché nessun secondo vada perduto. È la parte della giornata di riposo che più preferisco, trascorrere quei minuti spensierati in Sua compagnia, nella tranquillità casalinga, lasciando tutti i problemi, lo stress e le preoccupazioni fuori dalla porta, anche soltanto per un giorno, per poter dare al cuore un attimo di respiro, sgombrandolo dunque da tutto il superfluo accumulato, per rigenerarlo in qualche modo. Il Sole nel frattempo sta scaldando ogni cosa, anche il Mio pigiama e con esso persino la Mia schiena. È il Suo personale saluto, per potermi gridare a gran voce: “Forza Elena, Ti sto aspettando, perché la Vita è adesso!”.
Buongiorno Mondo, vengo a prenderti!
@elenascrive















