in pratica.
stamattina mi sentivo uno schifo, non stavo bene e sono rimasto in smart a casa.
pausa pranzo. il bimbo accusa dolori all'addome e non cammina. Va in bagno, evacua normalmente, ma il dolore persiste. Da genitore: una delle prime cose che mentalmente si ripassa è quel bigino inchiodato in testa che si chiama "sintomi dell'appendicite" e che ormai io conosco a memoria dal 2015. Dove ti fa male? A sinistra e al centro. Bene, non è a destra. Stendi le gambe: lo fa con difficoltà. Palpazione. E' morbido ma gonfio, a sinistra se lo tocco salta in aria, non riesce a camminare dritto. Non bene. Insomma mando una mail, mi prendo il pomeriggio di permesso, lo porto all'ospedale pediatrico, codice blu. Lo visitano mentre lui, miracolosamente, dice che gli è passato tutto (potenza del terrore dei prelievi). Non ci cascano, lo palpano, pare tutto più o meno a posto ma mi dicono: qui almeno adesso facciamo un emocromo e una ecografia. Fa prima l'ecografia, pare tutto a posto, andate su. Andiamo su: fa il primo prelievo rapido rapido, ci mandano in attesa. Ci richiama la sala raggi, deve rifare l'ecografia perché boh non sono sicuri. La rifa: pare ci sia un calcoletto di 3 mm nella colecisti. Comunque torniamo su. Esito emocromo positivo però visto il calcoletto facciamo delle analisi approfondite e secondo prelievo con accesso venoso (gli lasciano il tubicino) - secondo prelievo tragedia per il bimbo che non ne può più ma in qualche modo la superiamo. Sono a questo punto le cinque del pomeriggio. Attenderemo l'esito e le dimissioni fino alle otto. Nel mentre in PS tutti assieme, i due bimbi comunque morti di noia (anche il malatino ormai si era ripreso ma non poteva mangiare un cazzo fino a quando non fosse finita) ed io con un cerchio infinito alla testa che non mi passa più. E domani devo pure lavorare. SIpario.











