Oggi passava l’ambulanza la guardavo e pensavo a quell’istante che rende tutto immobile.
C’è un istante in cui tutto si immobilizza , la vita di ciascuno, si ferma per un secondo, poco più o poco meno, per poi riprendere nel frenetico movimento di tutti i giorni ma avete mai pensato davvero a quell’istante?!
C’è quell’istante in cui tu soccorritore che sei partito per il soccorso, ti ritrovi immobile a riordinare le idee a chiederti “e ora come facciamo?”,che esso sia in ambulanza ancor prima di scendere o quando sei sul target con il paziente di fronte, che poi trovi sempre il modo, ma devi avere quel breve istante tutto tuo.
C’è un istante in cui tu, tu che stai male ti ritrovi immobile a dipendere da qualcuno, qualcuno che magari non conosci nemmeno, ma è quella voce che poi ti arriva magari nel momento peggiore della tua vita, ma in quell’istante non puoi far altro che aspettare immobile quella voce che venga in tuo aiuto.
C’è un istante in cui tu autista di una qualsiasi auto o moto che sia, ti ritrovi immobile ad attendere il passaggio di quella sirena che poi magari ti infastidisce anche, ma in quell’istante immobile sai di doverla rispettare.
C’è un istante in cui tu pedone ti fermi immobile, magari a guardare curioso alla ricerca di un indizio su quello che accade all’interno o magari a tapparti le orecchie o anche solo ad attendere il passaggio della sirena prima di attraversare che poi magari passa senza lasciare traccia.
C’è un istante in quella sirena, in quel suono, che tu sia dentro l’ambulanza, in attesa che arrivi o in attesa che passi, in cui tutto si immobilizza si ferma e pensi e ti rendi conto che in ogni caso da quel suono dipende tutto, ti rendi conto come tutto cambi in un istante ,di come la vita possa cambiare in un istante.
Credo di aver necessità di quell’istante che abbia timore di esso, che sia di fretta,che mi senta incapace, in quell’istante il mio mondo si ferma e rimane per un momento, un solo brevissimo momento, tutto.