L'arte del riciclo creativo di Ravel

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L'arte del riciclo creativo di Ravel
Putin spiega i suoi piani per l’Ucraina. E per il mondo intero.
* * *
🎶 VERA LYNN - We’ll meet again © Sony/ATV Music Publishing LLC
(«Does anybody here remember Vera Lynn?…»)
Stranamore
Prima parlavo un po’ con Fiore, e durante la nostra discussione sull’amore ai tempi moderni, dove l’uso del social può essere una parte rilevante, mi è venuto alla mente questo personaggio incredibile, che ho sempre ammirato.
Non mi ricordo come si chiamasse, noi lo chiamavamo Stranamore, in memoria del famoso programma che andava in onda su .. Rete 4? Boh! ... insomma, quello con la buonanima di Alberto Castagna.
La storia di questo ragazzo è quella classica di due adolescenti che si vogliono bene, ma le famiglie non vogliono. Non so se era perché il padre di lei non voleva affatto che avesse un ragazzo all’età di 16 anni, o sempre il padre ce l’avesse proprio con lui (lo so che molte di voi oggi riderebbero, e fate anche bene, perché era senza dubbio una stronzata, ma agli inizi degli anni ‘90, nei paesini del Sud, questa era una realtà molto diffusa, i padri erano dei veri “padroni” su questo argomento, e le ragazze o la accettavano, o erano costrette a rarissimi incontri organizzati dalle amiche sotto copertura, per strappare un veloce bacio e nulla di più). All’epoca non c’erano i social, non c’erano gli smartphone, i cellulari erano affari grandi quanto una valigia, e li usavano solo le persone dell’alta finanza e i manager. In condizioni simili, era anche complicato comprare una scheda telefonica e chiamarla da una cabina pubblica di paese.
Fatto sta che questo ragazzo passava tutte le serate, su una strada antica e stretta fatta di pietra, seduto su una Vespa 50, spalle al muro, e le parlava, mentre lei era affacciata al balcone. Non importa se piovesse, facesse freddo o bel tempo, noi uscivamo la sera, e lui era lì. E parlavano, lei su un balcone ad un 5/6 metri, lui giù. I miei amici, durante la nostra passeggiata, dicevano “jamm a saluta’ a’ Stranamor!”, con quel fare da sfotto’, però io lo ammiravo tantissimo. Avrebbe potuto sbattersene altamente, non era un suo problema, c’erano tante ragazze più “fortunate e disponibili”, eppure lui no, rimase lì, per anni, per lei, per tutto il tempo che io ebbi la comitiva in quel paesino.
Come tutti i personaggi mitologici, un bel giorno spariscono dalla tua vita, non sai che fine abbiano fatto. Spero ti sia andata bene, Stranamore, avevamo la stessa età, eppure mi hai insegnato cosa vuol dire non rinunciare a ciò che si ha di più caro, e a combattere fino alla fine.
Ti ho baciato sul sorriso per non farti male.
Stranamore (pure questo è amore) - Roberto Vecchioni
Perdere il controllo non piace a nessuno (...) non c'è niente di peggio. È un segno di debolezza, di non essere all'altezza. Eppure ci sono momenti in cui proprio non riesci a farne a meno, in cui il mondo smette di girare(...). Per quanto ci si affanni per evitarlo, a volte si cade. E fa paura da morire a meno che questo precipitare verso il fondo non diventi l'occasione per i tuoi amici di afferrarti e salvarti.
Grey’s Anatomy - 2x03
Stranamore, 1994-2009
E l'alba sul Danubio a Marco parve fosforo e miele
E una ragazza bionda forse gli voleva dire
Che l'uomo è grande, l'uomo è vivo, l'uomo non è guerra
Ma i generali gli rispondono che l'uomo è vino
Combatte bene e muore meglio solo quando è pieno
Vecchioni - Stranamore (pure questo è amore)
🎙️ NUOVO EPISODIO! / NEW EPISODE! 🎶 𝕊𝕋ℝ𝔸ℕ𝔸𝕄𝕆ℝ𝔼 𝗔 𝗷𝗼𝘂𝗿𝗻𝗲𝘆 𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗺𝗶𝘅𝗲𝗱 𝘀𝗼𝘂𝗻𝗱 𝗲𝗻𝘃𝗶𝗿𝗼𝗻𝗺𝗲𝗻𝘁 Curated by Clelia Ciardulli LISTEN HERE > Fourth episode: 𝐍𝐨𝐭 𝐘𝐨𝐮 𝐍𝐨𝐭 𝐌𝐞, 𝐖𝐞
TRACKLIST
> Jacob Kirkegaard - Swimming Pool (TOUCH 2006) > Michael Lonsdale - excerpt from La Question Humaine (film dir N Klotz 2007) > Francesco De Gregori - Generale (RCA Italiana 1978) > DJ Food - Hour Glass/Looking Glass (NINJA TUNE 2001) > Pussy Riot - Organs (NICE LIFE EP, 2016) > EndgamE - NXN (Purple Tape Pedigree, 2016) > KLF - Madrugada Eterna (KLF Communications, 1990) > Wynton Marsalis interpreting Jelly Roll Morton - Dead Man's Blues (Sony Music, 2011) > Cut Killer - La Haine (Double H Productions, 2005) > slowthai - Doorman (Method Records, 2019) > Budos Band - Valley of the Damned (Daptone Records, 2019) > Coby Sey - Response (AD, 2022)Steve Reid - Drum Story (SoulJazz Records, 2005) > Ornette Coleman - Buddha Blues from 1968 Italian Tour (Gambit Records, 2005) Image credits: Large Abstract, Patrick Bridge, Scotland 2022
>> Clelia Ciardulli is a radio broadcaster and soundscapist - and crucially, a “citizen of nowhere”. She was born in Bolzano, spent her childhood in Chiavenna (Sondrio, Italy) and her entire adult life in the UK, first in Sheffield England and the in Glasgow, Scotland. Now she is based in Berlin, Germany. Clelia’s journey into music started with her mum’s record collection, then on the dancefloor: she learnt basic DJ skills from the Red Tape Studios (Sheffield) in 2000 and all there was left to do is to follow one’s bliss. The best opportunity came with the night DisOriental (Bradford), exploring the rich cultural intersections of Britan’s dance floor musical output. The search for different places to create space for people with music begun. In 2013 she joined The Audacious Art Experiment, a DIY autonomous space where she encountered the lived experience of punk, post-punk, noise, improv and a way for people to gather and experience outside of the club/venues music industry: this opened the opportunity to break out of given and purchasable musical experiences and to witness instead to a self-organised, open access, educational and critical network of musicians and activists. In 2014 she spoke at the Guelph Jazz Festival and connected with the work of Ajay Heble, well articulated in his co-authored book The Fierce Urgency Of Now: Improvisation, Rights and The Ethics of Co-creation. > Mixcloud > Soundcloud