La visita all'agenzia immobiliare e la firma del contratto di oggi, come al solito, è stata una cosa cringe tipico giapponese.
Entro in agenzia e, vabbè, come mi aspettavo, scartoffie su scartoffie da firmare.
Poi, all'improvviso mi mettono davanti un tablet per fare una VIDEOCHIAMATA. Con chi? BOH. Questa praticamente mi leggeva pari pari il contratto che avevo davanti ed io ero tipo:"Grazie per darmi la lettura dei kanji che sto vedendo ma io tanto comunque capisco la metà di quello che sta scritto, lo sai, vero?". Finito di leggere mi fa:"Ha delle domande?".... che vuoi che ti dica? Troppe ne ho, a partire dal chiederti chi sei, però no grazie tutto apposto.
Poi, ANCORA scartoffie su scartoffie e... per finire, la cosa più importante di tutte per la società giapponese: IL TIMBRO.
Raga, se mai vi venisse la malsana idea di venire a vivere qui, sappiate che se non avete un timbro in Giappone, non siete nessuno e non potete fare NIENTE: nelle banche e con contratti di qualsiasi tipo la vostra firma non basta, ci vuole il cazzo di timbro che non si sa quale magnificenza abbia nel certificare che tu sei tu più della tua firma.
Io ringrazio con tutto il cuore l'università che 6 anni fa mi ha fatto un timbro totalmente a caso senza che chiedessi niente perché devo dire che mi hanno parato il culo parecchie volte (se non lo avessi avuto sarebbe stata una TRAGEDIA per i giapponesi).
















