Frattamaggiore, 21 giugno 2020
È finita la pace urbana!
La clausura della paura è bella e dimenticata.
Ieri sera, come capita spesso, sono stato per una decina di interminabili minuti con la mano fissa sul clacson ad aspettare che mi liberassero il passaggio per entrare nel condominio Parco Clivia, quello del Bar Phoenix, ostaggio di schiere di motorini parcheggiati davanti al divieto di sosta e di una marea umana di adolescenti maleducati che, oltre a non spostarsi per farti entrare a casa tua, ti riempiono di parolacce.
(E sono stato pure fortunato. Altre volte hanno pure preso a pugni e calci le carrozzerie delle automobili che hanno osato disturbare la loro statica movida.)
In macchina con me una bambina di otto anni terrorizzata anche per le possibili reazioni del padre.
Il nonno una ventina di anni fa ci è morto per questa mala educazione e per la mancanza di senso civico e rispetto delle regole che si riversa per le strade di Frattamaggiore col favore del buio.
Ebbe un infarto.
La marmaglia umana fuori al Parco Clivia impedì di portarlo in tempo in ospedale.
Dopo di lui tante altre vittime della movida di Frattamaggiore, quest'orgoglio della nostra città, questo segno di vitalità e questa opportunità di crescita per la nostra civiltà. Per non parlare della gioia degli spacciatori e dei venditori di superalcolici per superminorenni!
Smettetela di disturbali, anche loro debbono fare il loro lavoro! Hanno venduto poco durante il periodo del lockdown. E poi l'ormone vuole il suo sfogo. E i motorini pure si debbono vendere. Qualcuno magari paga pure l'assicurazione e la tassa di circolazione. Senza contare che, se ci scappa il morto, è comunque lavoro per le pompe funebri.
Non bisogna vedere tutto nero. A Frattamaggiore va tutto bene finché non rubano l'orologio al consigliere. (Questa, se non mi fossi svegliato un po' incazzato e molto preoccupato, me la sarei risparmiata.)
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P.s. La foto è brutta e non è di ieri, ma credo che renda l'idea del traffico e dei traffici che si affollano da più di venti anni, il sabato sera, a Via Roma e fuori al Parco Clivia.














