Tu pensi, arrivato in primo, di essere arrivato ad un traguardo della tua vita e ti senti anche molto figo perché sei più importante degli studenti di terza media (lo avete pensato, non dite che è falso), ma non hai la più pallida idea di quanto crescerai e quante cose capiteranno in un lustro della tua vita; la tua vita per certi versi inizia proprio lì, nel momento in cui diventi uno studente delle superiori. Prima eri perennemente vincolato ai tuoi genitori mentre ora cominci ad acquistare indipendenza ed entri nel pieno dell’adolescenza e dei suoi simpatici ormoni che scombussolano le sinapsi e il tuo corpo, da quest’ultimo punto di vista noti i cambiamenti fisici e diamine, se rivedo le mie foto del primo (sto in quarto) sono davvero un bimbo, ma anche psicologici con i cambi umorali repentini che piano piano ti portano a scoprire te stesso, certo se hai spesso questi cambi forse sei bipolare (ma uno SERIO, non quelli finti perché rende vissuti)...Ora, io ho 17 anni e sputo catarro osservando cantieri quindi queste cose ormonali piano piano in me vanno scemando, ma la presa di fatto della realtà la sto realizzando in questi giorni.
Tra un anno e mezzo andrò all’università e poi chissà se rimarrò in Italia o andrò altrove e mi sembra quasi una cosa surreale e pazzesca, eppure sento anche io quella strana sensazione di “O mio Dio sono diventato grande” che si fa largo e già dovrò scegliere tra due facoltà quella che mi darà più denaro attira di più, il cominciare una vita al 100% indipendente da tutti e la presa di fatto che dovrò scegliere con attenzione quello che farò della mia vita perché come scrisse un blog che seguo:..... ok non ricordo ma diceva più o meno che fino ad esso avevamo la strada segnata e con le indicazioni ed ora dovremo noi creare la nostra.