vorrei dirti che credo ancora all’amore, vorrei dirti che amo ancora la pioggia e che non ho paura di correre per raggiungerti. Vorrei urlarti che sono ancora io, che sei ancora tu e che il treno che arriva è solo per metterci dentro le nostre paure e salutarle contenti. Vorrei dirti che questo ombrello va bene per due, come questo cuore. vorrei dirti che questi fiori sono tuoi, che questo odore d’asfalto bagnato sei tu e che queste guance rosse siamo noi. Vorrei dirti tanto, davvero tanto, ma seppure l’amore non abbia tempo noi ne abbiamo uno. E schiaccia, amore, il tempo ti schiaccia contro qualsiasi cosa. Quindi questo treno che arriva è anche per me, questa pioggia che cade è un saluto degno di noi e questo frastuono continuo non mi impedisce di gridarti ciò che muto. Alla stazione, tra un treno che parte e un altro che arriva, i “ti amo” e “mi mancherai” restano sulle labbra dove non hanno bisogno di suono per strappare, riempire o uccidere.
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