Nulla stringe
Cosa mi dissi quando ancora il tutto era nulla
Quando davanti a me decisi con insolenza di voler rendere meno all’infinito
Rinchiuderlo in una linea unidimensionale
Mi sento chiuso in un treno che segue incosciente le rotaie
Impossibilitato a cambiare destinazione
Non conoscendo la destinazione
Credo di scegliere dove andare
Ma se quello che vedo è tutto, perchè quello che ho visto non è nulla?
Sono un insolente o un morente?
Fossi un insolente sarei vivo
Ma io non vedo vita nell’ordine
Voglio il caos
Buio in ciò che vedo











