Upside down.
L’orrore sta nel mezzo dove non puoi guardare, ma riesci a percepire dove il silenzio è vuoto e occlude la gola.
La tragedia sta dove solo puoi toccare e mai immergerti dove anche un colpo è poco e niente preambolo dell’inferno anticamera della morte.
La paura è muta si è creata un regno.
E non sei il re, ma solo il succube.










