Per il mio migliore amico
Caro migliore amico,
come stai?
Sai oggi sto pensando a te,
quindi ho pensato di scrivere qualcosa
proprio per te.
Lo so che non l'ho mai fatto,
ma c'è sempre una prima volta, no?
Stavo dicendo,
sai oggi sto proprio pensando a te.
E sai perché?
Perché fuori c'è la pioggia.
Alle persone che non ti conoscono,
che non ci conoscono,
sembrerà folle questa cosa,
ma noi lo sappiamo che non lo è.
La pioggia mi ricorda te,
perché ogni volta che vedo piovere,
mi ricordo di un episodio che è successo quando ancora andavamo a scuola.
Avevamo fatto pomeriggio,
le ultime ore avevamo fatto palestra,
a noi piaceva un sacco palestra,
a me,
come ben sai,
mi piaceva quando giocavamo a pallavolo,
ed era proprio un giorno così.
Avevamo finito la partita di pallavolo,
eravamo dalle scale per uscire da scuola,
tutti con la sigaretta in mano,
e il prof che ci giudicava,
ma mai senza fare troppo sul serio.
Eravamo al riparo,
sotto ad una tettoia,
proprio perché stava diluviando.
Appena il prof ci disse che potevamo andare,
ci siamo precipitati tutti giù per le scale,
ti sei messo sotto la tettoia e ti sei acceso la sigaretta,
poi stavamo parlando
e tu ti sei messo sotto la pioggia.
Io mi sono sempre preoccupata per te,
infatti immediatamente ti dissi di tornare sotto alla tettoia,
ma a te non è mai piaciuto ascoltare.
Infatti mi hai guardato,
e sei rimasto sotto la pioggia
e poi con un po' di aria di sfida
ti sei tolto il cappuccio della giacca,
e sotto il diluvio universale
mi hai guardato
e mi hai detto
"Amo la pioggia."
E ti ci sei messo a roteare sotto.
Ci sono stati tanti momenti
in cui ho capito che eravamo nati
per essere amici,
come se le nostre vite,
in un modo,
o nell'altro,
si dovessero scontrare
e così per sempre
rimanere unite.
In quel momento li ho pensato
"Ho un migliore amico pazzo."
Non ti ho chiamato con il tuo nome,
in quel momento
era troppo impersonale,
perché in quel momento,
mi sono sentita legata a te,
perché eravamo una cosa sola,
anche se diversi,
anche se sempre in disaccordo,
eravamo una cosa sola.
Quindi,
Caro Migliore Amico,
oggi in un giorno piovoso,
ti ho pensato,
come capita spesso quando piove.
E oggi,
Caro Migliore Amico,
mi manchi un po' di più.
Ma so anche,
Caro Migliore Amico,
che so sempre
dove trovarti.
Lo so che non te lo dico spesso,
lo so che non siamo questo tipo di persone,
e lo so,
che lo sai,
ma ogni tanto bisogna dirlo,
ed è bello sentirlo.
Caro Migliore Amico,
Ti voglio bene.















