Non sono così tanto felice questa sera, non sono nemmeno così tanto triste, una via di mezzo, come quando cerchi di trovare una via di mezzo tra il buio e la luce, e a quel punto accendi una candela. È esattamente quello il momento in cui il tuo inconscio fa i conti su cosa significhi realmente disegnare le emozioni nel modo corretto, perché non esiste perfezione in quello che ricerchi, perché non esiste significato reale a quello che stai rappresentando. E perdonami, si perdonami, probabilmente sto iniziando a notare i risultati del mio impegno ricercando altri risultati che in un certo senso credo che mi debbano essere confermati quando in realtà così non è, quando in realtà alcuni risultati hanno bisogno di più tempo, quando in realtà per altri risultati ancora non esiste il tempo. E allora si, finisce che senti il peso delle mie parole come se le responsabilità fossero tue, quando però è la mia di storia che ti ha ricreato problemi, quindi perché andare a ricreare cattivi pensieri se è già tanto essere accettato da te per quello che realmente sono? Perché andare a ricercare la motivazione per cui non si sta dormendo quando tale motivazione non ha senso di esistere. Perché pensare quando è già andato? Perché ricredersi colpevoli di qualcosa che oggettivamente non è reale. Vola amore mio, per favore, c’è altro, e credimi che quell’”altro”, seppur si possa riferire a cose brutte e belle, avrà sempre un valore migliore se visto con una determinata ottica. E chi se ne frega, si lo so, sono esageratamente complesso, scrivo, piango, parlo con la notte e sbaglio anch’io, ma chi se ne frega, guardami e sorridimi, farò lo stesso, strano? Provaci, non potrei farne a meno di riguardarmi nei tuoi occhi vedendomi felice, assurdo, ma infondo tutto questo è compreso solo da chi nei tuoi pieni gesti ha conosciuto la luce più assoluta. E si perché comunque c’è qualcosa di meno assoluto, seppur la parola stessa già di suo non ammetta limiti, ma infondo che ne sappiamo noi esseri umani che giochiamo ad indovinare su quando scatterà il verde del prossimo semaforo. Ma infondo che sappiamo noi esseri umani che di assoluto conosciamo solo il nostro vissuto desiderando possa essere il migliore. Ma infondo che ne sappiamo noi di quanto sia grande tutto questo se non abbiamo nemmeno la possibilità di vedere tutti gli angoli del nostro pianeta. Ma infondo che ne sa l’essere umano. Detto questo, vuoi volare con me? Il mondo dal cielo è più leggero, e forse si potrebbero vedere proprio da lì tutti gli angoli del mondo, basta crederci però, perché l’uomo si accontenta della luna quando potrebbe ricreare un altro mondo.














