Mi piacerebbe rispettare un'etica di comportamento equilibrata. Avere una morale forte e stabile.
La verità è che ce l'ho, ma la famiglia non è l'ambiente adatto per queste cose.
Per molti fatti cui assisto, ho scelto di osservare e tacere, senza preoccuparmene, perché a tutti gli effetti non sono mie responsabilità. Per altri invece, non posso fare a meno di sentirmi obbligata ad intervenire.
Forse per senso del dovere, forse perché quelle due persone con cui vivo, a volte hanno bisogno di essere reindirizzati…O forse (più probabilmente) per cattiveria.
Mio padre in questi giorni non dovrebbe fumare, ha contratto una broncopolmonite (che sarà la terza in sei anni, tanto per dire…) e io gli credo quando dice che non sta fumando...
No, io non gli credo. Manco per niente.
Infatti ho frugato per casa (arrivando a livelli da DIGOS, controllando con lo specchio sopra armadietti e specchi…) e ho finalmente scovato il cassettino dove nascondeva due pacchetti di sigarette. Uno l'ho semplicemente fatto sparire, l'altro l'ho lasciato dov'era. Svuotato.
Non gli dirò nulla, aspetterò una reazione, se ci sarà.