In mezzo a tante incertezze, tu continui ad essere, certamente, la persona con cui vorrei condividere un pezzo di strada (se non tutta)...
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In mezzo a tante incertezze, tu continui ad essere, certamente, la persona con cui vorrei condividere un pezzo di strada (se non tutta)...
“In sostanza chiedevo un letargo, un anestetico, una certezza di essere ben nascosto. Non chiedevo la pace nel mondo, chiedevo la mia.”
Cesare Pavese, La casa in collina.
🫂
« Voglio ringraziarti con tutto il cuore per esserci, soprattutto nei giorni in cui faccio più fatica a vedere la luce. Quando i pensieri si fanno pesanti e persino io faccio fatica a riconoscere il meglio di me, tu continui a restarmi accanto con una pazienza, una dolcezza e una comprensione che non smetterò mai di apprezzare. Hai conosciuto le mie fragilità, i miei difetti, le mie paure e i miei momenti più difficili. Hai visto parti di me che non sempre sono facili da amare, eppure hai scelto di non andare via. Questa è una cosa che porto nel cuore con immensa gratitudine, perché non la considero affatto scontata. La tua presenza è un rifugio sicuro nei giorni tristi, una certezza che mi fa sentire accolta, compresa e meno sola. Grazie per sostenermi, per credere in me anche quando io stessa faccio fatica a farlo, e per ricordarmi ogni giorno il significato più bello dell’affetto: restare, comprendere e scegliere qualcuno anche nelle sue imperfezioni. Ti sono profondamente e immensamente grata. Per tutto ciò che fai, ma soprattutto per ciò che sei e per il posto speciale che hai nella mia vita ».
💞🌷
IO: AT LIBITUM
Apprezzatemi adesso.
Eviterete la coda, anche se non il biglietto.
È vero, l’ansia è nel mio codice genetico,
ma ho molti altri cromosomi su misura.
Sono quella che scende a ritirare la posta in pigiama con noncuranza,
D’altronde, parole di Coco Chanel,
“La moda passa, lo stile resta.”
Sono le telefonate senza fine del
“hai un minuto?”
con le amiche.
Sono il mio disordine nell’armadio,
non i resti dell’esplosione di una granata.
Rido quando qualcuno si arrabbia,
ancor più forte se con me.
Rido quando mi prendono in giro.
Rido quando mi prendo in giro io.
Rido sempre.
Sono caduta tante volte
e, con le ginocchia spellate e brucianti,
mi sono rialzata tante volte più una.
E diciamolo:
mi sporgo parecchio.
Forse perché
la perfezione del volo sta nell’atterraggio.
È lì che si restituisce l’anima all’equilibrio.
Ma se non mi sono schiantata
è perché qualcuno mi ha sempre afferrata.
Già.
Sono anche quella con il paracadute.
Non è il dubbio, è la certezza che rende folli.
Friedrich Nietzsche
“Sapevo che non era un problema di luoghi, ma di cuore. Ovunque mi fossi trovato, in compagnia di chiunque, il mio posto sarebbe stato quello in cui ero certo di non stare mentendo al mio cuore.”
― Satoshi Yagisawa, “I miei giorni alla libreria Morisaki”.
“E tutte le volte che mi tenevi per mano, avevo la certezza che il mondo fosse un bel posto.”
(Nicholas Sparks)