Ognuno ha diritto di vivere secondo le 'ragioni' che lo rendano felice, ma SOLO nei propri ambiti privati: chi è conservatore, tradizionalista, può gestire la propria vita come meglio crede, ma NON quella degli altri, poiché LA VITA ALTRUI NON GLI APPARTIENE.
Il grosso problema d'un conservatore, a differenza d'un Progressista, è quello di NON riconoscere gli ambiti in cui le sue convinzioni possono operare: SOLO SULLA PROPRIA PERSONA; pure quando si deve crescere un figlio, lo si deve fare rispettandone propensioni e sentimenti.
Dopo lo spettacolo nefasto che vide la chiesa collaborare col fascismo, la Repubblica italiana avrebbe dovuto comportarsi come la Spagna, tagliando fuori sempre di più la chiesa dalla politica, dando vita ad un Paese che oggi riconosce maggiori diritti ai cittadini.
Un Capo di Stato rappresenta tutti gli italiani SOLO se NON ha pregiudizi di alcun genere (non è razzista, non è misogino, non è maschilista, non è omofobo, non è xenofobo) e si adopera CONCRETAMENTE per far valere diritti civili e sociali: diritto alla Qualità Totale della Vita.
È buona cosa, Etica, aderire a iniziative che portano a riconoscere diritti civili e quindi una più alta Qualità della Vita. Dovrebbero essere i cittadini a battersi per questo, consci del fatto che essere Felici non è immorale, non è 'peccato', ma solo salutare.
Un politico di destra o un cittadino di destra conservatori sono interessati a conservare i loro ruoli con la repressione; in una società fondata su Competenza, Libertà, Qualità Totale della Vita, NON potrebbero mai essere alla guida di qualcosa, perché sono dei fannulloni.
Il governo Meloni, alla pari di qualsiasi clero religioso, come la chiesa cattolica, come papa Bergoglio, NON è composto da persone intellettualmente sviluppate, capaci di essere creative e competenti in qualcosa: quindi necessita, per governare, di reprimere i cittadini.
Il tratto evidente delle politiche di destra e degli elettori di destra è la vile pretesa di far passare quale libertà d'espressione ciò che considerano 'diritto': il molestare, insultare i 'diversi'; il compiere continui atti persecutori.
Prima ancora che si formasse il governo Meloni, la coalizione di destra avanzò proposte per limitare i diritti delle donne, mettendo in evidenza che la Repressione è considerata dall'ideologia di destra quale arma vincente per tenere in pugno un Paese intero.
Si paga un prezzo alto a non avere una Cultura: si diventa 'gente di destra': repressiva, reazionaria, deprimente, Ignorante, misogina, maschilista, bigotta, omofoba, razzista. Si diventa SPAZZATURA.