Per tutta la mia vita ho sempre desiderato passare inosservata.
Ho sempre cercato di non "fare rumore" né lungo il mio cammino né nella vita di altre persone. Eppure certe volte, nel mio silenzio statico e persistente, ho fatto più rumore che se mi fossi messa a urlare in mezzo alla strada come una matta alle 2 del pomeriggio in pieno Luglio.
È sempre stata una beffa del destino che le persone si accorgessero di me proprio per il mio silenzio. È sempre stato un'arma a doppio taglio: più cerco di non farmi notare rimanendo in silenzio, più la gente sembra notarmi... Per il mio starmene in disparte, per il mio evitare di entrare troppo in confidenza con chiunque, e arrivassero addirittura a sentirsi in dovere di darmi un motivo per parlare, di venire a punzecchiarmi, a disturbarmi, pur di fare qualcosa che rompesse quel mio silenzio.
Eppure il mio silenzio ha sempre detto più di mille parole. E nel corso della mia vita c'è stato chi, quelle parole silenziose, le ha sentite tutte perfettamente e chi è rimasto sordo.
Il mio silenzio ha anche sempre avuto un super potere: quello di far fare delle enormi e catastrofiche figure di merda a un sacco di persone che, al contrario di me, parlano sempre troppo ed invece dovrebbero imparare a stare un po' zitte.
E io quelle grandi figure di merda me le godo tutte!
Perché quando stai in silenzio "costringi" gli altri a parlare, ed è lì che le persone si mostrano per quello che sono!
Impari a selezionare la gente da frequentare in base agli argomenti che tirano fuori, c'è chi si avvicina e si interessa a conoscere i tuoi interessi, chi ti parla dei suoi progetti, chi ti chiede opinioni su alcune situazioni e, ahimè, anche chi ti parla male di persone che nemmeno conosci...
E tu la vedi la differenza!
Il silenzio insegna tanto e aiuta tanto!
Usatelo! Non ve ne pentirete mai!