“Diffida di un guerriero sconfitto, perché è in quel momento che inizia la sua vera battaglia.”
— Fabrizio Caramagna

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“Diffida di un guerriero sconfitto, perché è in quel momento che inizia la sua vera battaglia.”
— Fabrizio Caramagna
Bisogna diffidare di due categorie di persone, quelle che non hanno personalità , e quelle che ne hanno più d'una.
Diffido da coloro che come risposta conoscono solo le offese, perché persone intelligenti hanno argomenti da esporre e non parole di basso livello.
Diffido dalla perfezione assoluta, da chi mostra sempre e solo il buono e il lusinghevole. L’esperienza mi ha insegnato che spesso dietro il troppo buonismo si nasconde la peggiore falsità.
Non vanto un carattere facile, addomesticabile e ben gestibile. Non ostento le mie qualità non ne ho bisogno. Vivo serena, con le mie diffidenze e le mie certezze, con il mio lato “Bianco” e quello “Nero”.
Fiducia a pochi, tempo a chi merita e il meglio di me lo tengo ben stretto perché il tempo dei “Regali” è ormai finito, lasciando spazio alla certezza che il meglio vada meritato e non preteso… Conquistato e mai regalato!
Silvia Nelli
Diffida di chi minimizza e scusa i propri errori, chiamandoli cazzate, perché continuerà a farli, mancandoti di rispetto, non capendo la gravità del danno che fa a te e a se stesso. Gli errori si pagano e le persone si perdono.
Avalon
Il Cuore è una bestia della quale è prudente Diffidare.
Anche l'Intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'Amore.
-Graham Greene
Punti di vista.
Raccolta: Le storie sul treno
Era notte tarda e c'erano poche persone sul treno. Nel mio vagone eravamo probabilmente quattro gatti tra cui me, una ragazza un po' più giovane e un ragazzo. Arrivati alla fermata Gambara è salito anche un signore che si è subito diretto verso il posto su cui era seduta la giovane.
<<Questo posto è occupato, siediti altrove>> disse la ragazza quando lo vide avvicinarsi a lei.
<<Scusami, ma mi serve il tuo posto.>>
<<Beh, puoi anche stare in piedi; tanto basta che ti tieni con una mano al palo ed è tutto a posto, no?>> rispose ironica lei.
<<Senti ragazzina, alzati che mi devo sedere.>> fece lui aumentando la voce.
<<Mi alzo solo perché questa è la mia fermata, maleducato.>> disse poi uscendo dal treno.
Il signore ha sospirato scocciato e si è seduto.
Questo è ciò che raccontò il ragazzo alla persona con la quale era al telefono.
Se adesso finissi così la storia chiunque penserebbe che il signore sia stato maleducato, scortese è che quello non è il modo giusto per chiedere qualcosa a qualcuno.
Ma se vi dicessi inoltre che quel ragazzo si è dimenticato di raccontare un particolare essenziale? Se vi dicessi che quel signore era cieco? Ora chi è la persona maleducata e scortese? È ancora la ragazza che ha ragione?
Avete notato? È bastato un piccolo particolare a far cambiare il punto di vista.
State attenti a cosa vi racconta la gente e diffidate delle persone che parlano male degli altri, prima di giudicare qualcuno accertatevi con i vostri occhi cosa sia vero e cosa falso perché ricordate: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
- Paola Z.
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.
Joseph Conrad