Cacca
Faccio solo due brevi premesse prima di spiegare il titolo ma, se arriverete fino in fondo, vedrete che ne sarà valsa la pena. Perché? Dovrebbe bastare il titolo a convincervi, eh.
1) Negli oceani esiste una profondità oltre la quale i gusci delle conchiglie, gli scheletri di organismi marini -anche microscopici- e qualunque altra cosa composta da carbonato di calcio si dissolvono completamente. Tecnicamente si chiama profondità di compensazione dei carbonati e si trova a 4-5 mila metri di profondità, a seconda della temperatura, della pressione, della composizione chimica dell'acqua e della sua acidità, dovuta alla quantità di anidride carbonica presente nell'acqua. Nel passate ere geologiche è capitato che fosse più vicino alla superficie, ma è sempre esistita.
2) Se quindi oltre una certa profondità il carbonato di calcio si solubilizza nell’acqua, come è possibile che si formi del sedimento carbonatico anche in mari profondi? Sappiamo che tale sedimento si è formato anche nel passato -e che si è pure trasformato in roccia- perché dopo le spinte tettoniche che hanno formato le catene montuose, ritroviamo oggi in tutte le terre emerse molte rocce carbonatiche con caratteristiche tipiche degli ambienti deposizionali dei mari profondi.
La risposta è che quando un animale marino grosso mangiava un animale marino piccolo, frammenti di scheletro venivano defecati e cadevano sul fondo senza mai venire a contatto con l’acqua... perché protetti dalla cacca stessa e cominciavano a trasformarsi in roccia prima di correre il rischio di venire dissolti.
La geologia è merdavigliosa.













