“ L'allargamento della conoscenza e della memorizzazione dei dati va fatta, naturalmente all'età infantile, attraverso il gioco. Recentemente molti designers nel mondo, si occupano di ideare giochi creativi, strumenti stimolatori della creatività e della fantasia. Questi nuovi giochi permettono al bambino di intervenire, di partecipare, di far agire la fantasia per risolvere dei problemi semplici o per visualizzare delle azioni sempre diverse, o per costruire qualcosa nello spazio tridimensionale con elementi modulati. Un bambino che giochi con uno di questi giochi modulati, tipo Lego e simili, avrà più facilità nel capire i problemi di prefabbricazione edilizia, per esempio, di un altro bambino che avrà giocato solo al pallone. Nei primi anni della sua vita, l'individuo si forma e resterà tale per tutta la sua vita. Dipende dagli educatori se questa persona sarà poi una persona creativa o se sarà un semplice ripetitore di codici. Dipende da questi primissimi anni, dall'esperienza e dalla memorizzazione dei dati, se l'individuo sarà libero o condizionato. Gli adulti dovrebbero rendersi conto di questa grandissima responsabilità dalla quale dipende il futuro della società umana. “
Bruno Munari, Fantasia, Laterza, 1977¹; pp. 35-36.



















