Fra poco meno di mezz’ora Oliviero Ponte di Pino e Federica Fracassi - Madrina dell’evento - ci accompagneranno per tre ore durante quest’edizione dei Premi Ubu 2016. Non mancate per sentire i vincitori! Buon Ascolto!
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Fra poco meno di mezz’ora Oliviero Ponte di Pino e Federica Fracassi - Madrina dell’evento - ci accompagneranno per tre ore durante quest’edizione dei Premi Ubu 2016. Non mancate per sentire i vincitori! Buon Ascolto!
Waiting for #Premi Ubu 2016 Anche l'Arboreto è tra i gruppi di ascolto! Domani 14 gennaio dalle 15 alle 18.
Cofanetti bellissimi da ascoltare con le cuffiette.
REVOCARE O RIVOCARE O RITATTARE.
Tre sinonimi che applicati al contesto editoriale hanno un ruolo molto contemporaneo e in continua evoluzione. Residenze è un termine che riassume una parentesi culturale marchigiana che va dagli anni 50 agli anni 80, in cui la poesia e l'editoria delle riviste letterarie rilevarono una maggiore attenzione nel panorama del 900.
La ricerca, parte da una piccola biblioteca personale di un poeta che viveva ad Urbino, Zeno Fortini, continua in tutte le biblioteche principali delle Marche e nelle case dei poeti protagonisti di quel periodo. Evocare un patrimonio culturale che ha segnato generazioni di poeti, significa catalogare e ricercare materiale critico e fotografico documentativo, con lo sguardo asettico di un ricercatore che riporta in superficie un reperto prezioso, cautamente e senza lasciare tracce. Il progetto Residenze è una scrittura automatica conseguente a un percorso di ricerca. Il materiale presentato viene riportato così come è stato ritrovato e raccontato, attraverso pubblicazioni, voci fuori campo e immagini.
...[..] Il termine "ritrattazione"- anche quando non è usato nel significato giuridico di ritirare o dichiarare non vera la testimonianza resa in un processo- ha oggi soltanto il senso peggiorativo di smentire o rinnegare ciò che si è detto o scritto. Agostino lo usa invece nel significato di "trattare di nuovo"....[..]
Il fil rouge, gentilmente estratto dal testo di Agamen, risponde a un altro concetto: opera non finita. Revocare implica riaprire e continuare qualcosa che è stato annullato o nascosto. Sempre per uno scopo. La seconda parte parte del progetto Residenze si occupa di interpretare e ricomunicare questa parentesi, attraverso i nuovi media, per nuovi lettori.
Video Killed the Radio Star? Ovvero la radio ai tempi di internet
I heard you on the wireless back in fifty two Lying awake intent at tuning in on you If I was young it didn't stop you coming through Video killed the radio star Video killed the radio star In my mind and in my car, we can't rewind we've gone to far
Per fortuna la profezia cantata dai Buggles nel 1979, nel loro brano” Video Killed the Radio Star “ non solo non si è avverata, ma al contrario assistiamo proprio in questi anni ad una continua evoluzione della radiofonia.
Il luogo comune vuole che la radio sia un mezzo antico incapace di rinnovarsi, in realtà molto più di altri media, è riuscita a integrarsi con minor fatica nell’universo digitale. La sua natura intrinsecamente “social” è stata il punto di forza che ha consentito, all’arrivo di internet e dei dispositivi mobili, di rivoluzionare le modalità di ascolto trasformandolo in un sistema multipiattaforma. Da una ricerca dello scorso anno sappiamo che nel nostro paese sono circa quaranta milioni gli ascoltatori che in momenti e luoghi diversi della giornata, utilizzando apparecchiature e modalità diverse, si sintonizzano sulle loro trasmissioni preferite.
Cambiano anche gli scopi di utilizzo: sempre meno fini ludico-ricreativi, sempre più ricerca di notizie.
Senza contare che grazie alle facilità economica e tecnica di creare delle Webradio, assistiamo ad un continuo proliferare di trasmittenti di quartiere, di scuole e facoltà o di associazioni di semplici cittadini, che ci tengono informati in tempo reale su avvenimenti difficilmente reperibili con altri mezzi.
E poi ci sono i Podcast , moderne “biblioteche” audio on-line, che permettono di recuperare trasmissioni che abbiamo perso o cui siamo “abbonati” attraverso gli RSS e riascoltarle a nostro piacimento; sarà un caso che tra i più seguiti c'è “RadioTre - Ad alta voce”, letture integrali di classici della letteratura? Non vi interessano narrativa o poesia? C’è solo l’imbarazzo della scelta e podcast.it potrà darvi una mano. Naturalmente il mezzo più pratico per gestirli è utilizzarli in mobilità, ma quale App adoperare? Ve ne suggeriamo alcune tra le più popolari: Podcast Republlic, Podcast & Radio Addict o Ivoox.
Che dire oltre? Volete rimare sempre informati ovunque siate, con qualsiasi mezzo a vostra disposizione o semplicemente non rimanere imbambolati davanti a un monitor? Allora: stay tuned. Quindi lunga vita alla radio e ascoltiamo tutti insieme un indimenticabile pezzo di Eugenio Finardi.
Buon ascolto
DuChamp su "Battiti" radio tre
Una canzone del mio album, "A worship", e´ stata trasmessa ieri sera a RadioTre su "Battiti"! Potete ascoltare il podcast da qui:
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-dab1dd54-923f-4d54-8df7-e669349e2b2d.html
E se volete in mio disco, potete ordinarne una copia da Boring Machines!
essere intervistati da radio tre scienza e non riuscire a far sfoggio di cultura REALE è una bruttissima bestia: per cui:
CSI effect
e
studio dell'Arizona State U che prova a smentirlo ma è rozzo e inadeguato
[...]Il fatto è che io Radiotre me la prendo tipo medicina. Sintonizzarmi su quel canale mi dà la misura di quanto sono bestia. Qualunque sia il campo dello scibile umano di cui in quel momento si sta parlando in onda, tu realizzi subito che Socrate non ascoltava Radiotre, altrimenti non si sarebbe limitato al sapere di non sapere, sarebbe stato più accurato e avrebbe detto so di non sapere e che non saprò mai quanto sanno a Radiotre[...]
Si, viaggiare