Vacca, puttana, troia, cagna, scrofa, pompinara, zoccola, baldracca, bagascia, sgualdrina, mignotta...
E per gli uomini?
Pezzo di merda, stronzo... forse "porco", ma in poche situazioni, e spesso usato dalle donne quando gli uomini si comportano da pervertiti nei loro confronti. Lo sento raramente usato dagli uomini per gli uomini.
Questo cosa dimostra?
Che abbiamo diecimila insulti per le donne tutti di natura sessuale, e pochi insulti veramente per gli uomini (di cui tra l'altro esiste anche la versione femminile e usati in modo neutro, quindi non davvero rivolti agli uomini nello specifico) che sono tra l'altro molto generici e più riferiti alle proprie virtù e alla personalità che alle prestazioni fisiche.
Ecco perché sostengo che parole come "troia" siano insulti MISOGINI che non dovrebbero entrare nella bocca degli uomini, anche se, per mia stessa ammissione, sono purtroppo così normalizzati che tutti li diciamo, persino io, d'altronde nessuno è immune dal patriarcato. Mea culpa. Però, sono comunque a favore della demonizzazione di questi termini.















