Siamo al telefono.
Sto piangendo cercando di non farmi sentire.
'E quindi?' domando con un filo di voce.
'E quindi cosa?' urla lui.
Sentirlo urlare così mi spezza il cuore.
'Cosa hai intenzione di fare?' sussurro cercando di mascherare la mia disperazione.
'Non voglio più vederti,non sto più bene con te,non c'è niente da fare o da capire,basta' ripete,di nuovo.
Qualcosa dentro di me si spezza.
Mi manca l'aria.
Attacco il telefono.
Non riesco a respirare.
Urlo.
Piango forte,tanto.
Squilla il telefono.
E' lui.
Non dovrei rispondere.
Ma voglio troppo.
'Cosa c'è ancora?' sbraito.
Non risponde.
'Mio Dio,tu sei pazzo!' dico.
'Non solo pazzo. Un po' stronzo per farti questi scherzi sì. Forse anche un po' matto. Ma tu sei un po' stupida,che ci caschi ogni volta' dice.
Ride.
Le mie lacrime si bloccano.
Rido nervosamente.
Sono incazzata.
Ma mi viene da ridere.
Il mio sollievo adesso supera l'incazzatura.
Questi suoi scherzi stupidi li odio,è davvero bravo e ogni volta ci credo.
Lo odio.
Non dico niente.
Non so cosa dire.
'Amore mio...' ride.
Finisco per scoppiare a ridere anche io.
'Vaffanculo' dico.