
Origami Around
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

if i look back, i am lost
YOU ARE THE REASON

gracie abrams
Game of Thrones Daily
untitled
Today's Document
macklin celebrini has autism
Noah Kahan
Sweet Seals For You, Always
$LAYYYTER
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

Discoholic 🪩
noise dept.
Keni
Lint Roller? I Barely Know Her
Cosimo Galluzzi
TMBGareOK. The Official They Might Be Giants tumblr
Cookie Run:Kingdom Official!

seen from Bangladesh
seen from United States

seen from South Korea
seen from Martinique

seen from Vietnam

seen from Russia
seen from United States
seen from United States
seen from Iraq

seen from Poland
seen from United States
seen from Australia
seen from United States

seen from India

seen from Singapore

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Saudi Arabia

seen from Germany
@vesuviano
Cosa ha permesso questa catastrofe?
L'educazione al nulla, un mondo addormentato davanti allo schermo. Bisogna ringraziare un insieme ben assortito: una politica che predilige i cittadini stanchi, una televisione che ha smesso di educare, e noi, quando abbiamo lasciato lo schermo acceso e il pensiero spento.
|Ma cosa ha permesso questa catastrofe morale, politica, culturale? Perché manca la cultura. Manca l’educazione civica. Manca la scuola. La TV una volta formava e informava. Oggi deforma. Ricordiamoci che intere generazioni hanno imparato a leggere grazie a trasmissioni pubbliche. Oggi ci sono solo reality e gente che cucina: la Tv insegna a non pensare a niente.
Cento trasmissioni sulla scia del Grande Fratello sono state devastanti per lo stato intellettuale e morale di un intero paese. Hanno prodotto lo spettacolo necessario per oscurare, marginalizzare, ridicolizzare la critica al sistema; per produrre il rumore di fondo sufficiente ad assopire i cervelli. Ci vuole un coraggio da leoni oggi per non farsi schiacciare e scegliere l'intelligenza e la creatività al posto dell'idiozia.|
- Luciano De Crescenzo
"Se sul treno ti siedi al contrario
con la testa girata di là
vedi meno la vita che viene
vedi meglio la vita che va."
Vivian Lamarque
Pasolini et Anna Magnani
81 anni fa, il 27 settembre 1943, iniziano le "Quattro Giornate di Napoli". Combatterono tutti, operai, studenti, professori, intellettuali, con armi e con ogni mezzo disponibile.
Il coraggio è alzarsi ogni mattina sapendo che devi affrontare un mondo malvagio, e conservare un animo sereno per fare un po' di bene senza contare sulla riconoscenza di nessuno.
Francesco Alberoni
“Adesso alzate le vostre tammorre nell'alto dei cieli e suonate per me! Io da lì continuerò a suonare per voi nei cerchi della terra e dei campi elisi. Grazie a tutti per l'amore che mi avete dato!”
Pier Paolo Pasolini
nei primi anni 50 ripreso sull’argine del Tevere, in seguito nel 1961, in quegli stessi luoghi avrebbe girato molte scene del suo primo film Accattone
HERE