Recensione Jotun
Non è facile impressionare impressionare i propri genitori con buoni voti universitari, figuratevi impressionare gli Dei nordici.
Jotun si potrebbe riassumere in questa semplice frase ma così si rischierebbe di scendere nel banale in quanto è molto di più di quanto appare. Jotun è un immersione totale nella mitologia nordica tra Dei e titani, a passeggio sui rami dello Yggrdrasil. Thora, una potente guerriera vichinga, affronterà una morte ingloriosa annegando nelle acque del mare durante una terribile tempesta. Non accettando il suo destino, deciderà di provare il suo valore agli Dei e che è degna di entrare nel Valhalla sconfiggendo per loro gli Jotun, dei possenti titani elementali.
Ma Thora non sarà sola nel suo viaggio contro gli Jotun ma avrà con se la sua fidata ascia donatagli dal padre e la benedizione degli Dei. Durante i suoi viaggi alla ricerca degli Jotun, Thora potrà trovare Le statue degli Dei alla quale potrà porre le sue preghiere e ricevere incredibili poteri, Dalla potenza del tuono di Odino e Mjollnir alla protezione dello scudo di Heimdall. Tuttavia trovare queste statue non sarà semplice in quanto dovremo esplorare da cima a fondo le lande ghiacciate o le profondità delle radici di Yggdrasil per riuscire a trovale.
Esplorare non sarà mai noioso in quanto la bellezza dei mondi completamente disegnati a mano ci ricompenseranno con magnifiche viste panoramiche sulle lande che ci circondano, accompagnati da splendide composizioni orchestrali e una narrazione da parte della protagonista in lingua islandese.
Conclusioni: Jotun sa come immergere il giocatore tra miti e leggende nordiche con fantastiche viste di paesaggi e incredibili battaglie con giganteschi nemici. Cattura, appassiona e lancia in una fantastica avventura che per quanto breve saprà tenervi incollati allo schermo per le prossime 6 ore. Voto: 7/10 -A cura di Carlo "Clarke" Cascone-












