Canzone dell’amore perduto
Xuebing Du
Sweet Seals For You, Always
tumblr dot com
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
NASA
hello vonnie

if i look back, i am lost

Love Begins
EXPECTATIONS

shark vs the universe

Andulka
The Bowery Presents
taylor price

❣ Chile in a Photography ❣

roma★

PR's Tumblrdome
No title available
todays bird
Cookie Run:Kingdom Official!

Game Changer & Make Some Noise
seen from Pakistan
seen from United States

seen from Germany

seen from France
seen from United States

seen from Poland
seen from Switzerland
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Mexico
seen from Saudi Arabia

seen from Kenya

seen from Algeria

seen from Benin
seen from Argentina
seen from United States

seen from Armenia

seen from Libya

seen from United States
@sensazioniforti
Canzone dell’amore perduto
Vi dico solo che uno è appena entrato dal tatuatore e gli ha chiesto di ricoprirgli il braccio di stelline. Non ve la meritate la fregna.
Ahaahahahhahahaah alcolicesimo sei il top!
Paga il riscatto con le borse degli occhi, piene di foto di sogni interrotti.
Fabrizio de André. (via pantofoleaformadielefante)
Io non lo so perché accade che fra milioni di sguardi siamo trafitti da un solo sguardo, cos'è che ce ne fa riconoscere uno differente, una presenza che s'innalza su tutto il resto e tutto il resto non lo vediamo più, rimane troppo giù, troppo più in basso dell'altezza del cuore. Se hai bisogno di respirare il mondo intero rinunci ai contorni, eppure ho capito che è inutile dare il mondo a chi non sa distinguerlo dai contorni. È come, fra milioni di vasetti di marmellata d'improvviso riconoscere il barattolo di miele. Voglio solo dirti che accontentarsi non è soltanto stare con qualcuno senza amore, accontentarsi è anche farsi trattare da regola matematica e non da licenza poetica. E in un mondo di regole matematiche ci vuole la poesia per essere l'eccezione.
Massimo Bisotti
Margaret Mazzanti, ti amo.
è fantastica.
Io non sopporto la gelosia eh, però che tu possa esserlo di me, beh, posso anche impazzire.
Scusa ma ti chiamo amore
Sì, credo sia così.
Dedicata a te, papà.
La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
•Henry Scott Holland•
Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse…
Charles Bukowski
Gli occhi di Martin fissarono gli occhi di lei e fu la comunicazione tra sue inferni - quello di lei e quello di lui.
“La persona “giusta” è quella che quando sta con te non guarda il telefono ogni mezzo minuto e fa scordare anche a te di averlo. Quella che ti fa venire voglia di parlare e di ascoltare, di raccontare, di non sprecare del tempo, nemmeno un secondo, fino a quando guardando fuori si è fatto buio. Quella con cui condividere un sorriso complice di meraviglia: “Oddio quant’è tardi, non ce ne siamo accorti”. Perché le più grandi tecnologie resteranno sempre e comunque la voce e gli occhi.”
Massimo Bisotti, il quadro mai dipinto
Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. Insegnami l’arte dei piccoli passi.
Antoine de Saint-Exupery
...Mi vado a trasferire, di corsa. Tequila, dove sei?
..Per convincermi e convincerti che siamo talmente sbagliati io e te, che solo insieme possiamo essere giusti.
Cit
"《Io e te siamo un errore》gli ripeto ancora, ma lui non si scompone. 《E allora facciamo questo errore, al resto penseremo dopo》mi dice. "