C'è solo un tipo di uomo incapace di apprezzare l'emancipazione femminile ed è l'uomo che considera le donne come soggetti su cui prevaricare - e da questi individui è bene, in via preventiva difensiva, prendere sempre le distanze il più possibile.
$LAYYYTER

No title available
RMH
he wasn't even looking at me and he found me
Monterey Bay Aquarium

Andulka
🪼

@theartofmadeline
art blog(derogatory)
One Nice Bug Per Day

祝日 / Permanent Vacation
styofa doing anything
No title available

#extradirty

Product Placement
Peter Solarz
Not today Justin
Game of Thrones Daily
d e v o n
todays bird
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Australia

seen from United States

seen from Slovenia

seen from Australia
seen from United States

seen from China

seen from Vietnam

seen from Belgium
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Thailand

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
@slowlyshinyflower
C'è solo un tipo di uomo incapace di apprezzare l'emancipazione femminile ed è l'uomo che considera le donne come soggetti su cui prevaricare - e da questi individui è bene, in via preventiva difensiva, prendere sempre le distanze il più possibile.
Non conosco forme di femminismo tossico: io noto solo donne che desiderano scegliere da sole come meglio vivere e raggiungere quello stile di vita per esse adeguato senza chiedere il permesso alla "comunità maschile", senza nessuna forma di ricatto economico o molestia di alcun genere, perché nessuna di noi ha mai avuto il dovere di chiedere ad un uomo l'autorizzazione su come gestire il proprio corpo in senso lato (quindi anche l'ambito sessuale, promiscuo o meno) e lo spazio personale vitale.
Cosa c'è di più patriarcale, di più maschilista, di più misogino di una religione nella quale solo gli uomini possono celebrare l'eucaristia? O diventare Papa? Stare lontanissime, come donne, da questi luoghi marci (soprattutto richiedendo di essere sbattezzate) è un passo importante non solo per noi stesse (per togliere dalla mente convinzioni errate su ruoli maschili e ruoli femminili), ma tutela anche le altre donne nell'idea di raggiungere un Paese anche per donne e non solo per uomini.
𝗟𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗵𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼: il tempo che può dedicare a se stesso, al posto di lavorare per rendere ricchi gli altri, o per accumulare denaro come un animale del bosco.
La più grande conquista umana sarà diventare, tutti, pienamente coscienti di questo: cambierà per sempre il corso della Storia: sarà la fine di ogni tipo di schiavitù.
L'INCEL o 𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮 𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗶 è un maschilista: un uomo che odia l'esistenza di donne che mettano in discussione il suo "diritto" alla cultura dello stupro; non ha importanza che sia brutto o bello esteticamente, secondo canoni generalistici: il risultato (l'effetto che fa) è sempre lo stesso: è un uomo che fa cagare: inscopabile.
Quando non hai una ragazza perché hai difficoltà a relazionarti con il sesso femminile, è molto facile che i social diventino la tua valvola di sfogo dove "dire alle donne" quello che nella realtà o devi ancora dire o hai già detto e sei stato giustamente lasciato. Ai maschi tossici - talvolta disoccupati, talvolta solo studenti, talvolta solo soli dopo il lavoro e svegli durante la notte - un solo account molesto non basta, ma ne creano a decine: ecco perché qui sembra ci siano tanti molesti.
dio è una illusione
La fede è un prodotto di processi evolutivi; la comprensione dell'evoluzione porta logicamente all'ateismo.
Le credenze religiose possono essere spiegate attraverso la psicologia evolutiva; la ridotta capacità cognitiva di un soggetto porta al pensiero religioso.
Dio non esiste e la fede in un essere superiore è illogica, sbagliata e potenzialmente mortale, come millenni di guerre di religione e la recente minaccia globale del terrorismo fondamentalista islamico, oltre alla guerra in Palestina, dimostrano ampiamente; ogni religione condivide lo stesso errore fondamentale, vale a dire l'illusoria credenza nell'esistenza di dio, e, con essa, la pericolosa sicurezza di conoscere una verità indiscutibile perché sacra.
Omofobia, xenofobia, misoginia, maschilismo, razzismo, non rientrano nella libertà di espressione, ma sono fenomeni di odio irrazionale fomentato dalla religione.
La religione è solo ignoranza: un'ignoranza grassa che fomenta l'odio sociale non tollerabile.
Non basta godersi la bellezza di un giardino senza dover credere che ci siano le fate in un angolo?
"Sono ateo, MA": innumerevoli soggetti si descrivono e sono ritenuti "intellettuali", ma "credono nella credenza" pur non professando una precisa religione; oltre a credenti in guerra in prima linea, si notano pertanto anche "credenti per conto terzi": dei buffoni più zelanti dei credenti stessi, dallo zelo ostentato con ammiccante magnanimità. "Non condivido la vostra fede", dicono, "ma la rispetto e la apprezzo".
E' assurdo credere in dio, cioè ad un amico immaginario, e non il contrario.
L'inesistenza di dio non è un "forse", ma una certezza; come ci arriviamo a capirlo? Con la Cultura; la Cultura serve anche a questo: a prendere le distanze da ogni tipo di truffa, religione compresa.
Nessuno che ti ami ti chiederebbe di soffrire a nome di un ideale (religioso o politico); nessuna persona che ti ami ti fa soffrire volontariamente, dicendoti che "solo così potrai capire cos'è la vita": che solo così tu "potrai crescere".
Questo non è amore, ma puro sadismo.
Il dolore, la sofferenza, non sono episodi della vita quotidiana da cui si può imparare qualcosa di buono: gli unici in grado di imparare qualcosa dalla sofferenza e dal dolore umano, sono i medici, e tutte le persone che lavorano affinché la sofferenza umana sia debellata.
dio è una illusione
La fede è un prodotto di processi evolutivi; la comprensione dell'evoluzione porta logicamente all'ateismo.
Le credenze religiose possono essere spiegate attraverso la psicologia evolutiva; la ridotta capacità cognitiva di un soggetto porta al pensiero religioso.
Circola ancora fra credenti (e pure fra apparentemente non credenti, cioè i famosi "Io sono ateo, Ma"), una "corrente di pensiero" che considera l'evoluzionismo come un'ideologia atea che nega l'intervento divino nella vita; non vi sono prove dell'esistenza di dio e l'evoluzionismo è l'unica spiegazione razionale della vita supportato da prove: l'evoluzionismo, pertanto, non può essere considerato come un "credo ideologico" contro la fede in dio, ma solo una EVIDENZA SCIENTIFICA.
La relazione tra ridotta capacità cognitiva e pensiero religioso è diretta: gli individui con uno stile di pensiero più intuitivo e riflessivo tendono a non sviluppare fiducia nelle pseudoscienze come la religione, indipendentemente dall'aver subito o meno una educazione religiosa (cioè una violenza psicologica); il modo in cui le persone formano i loro giudizi in famiglia e a scuola influenza la capacità di un individuo di essere o meno intuitivo e riflessivo.
La prima cosa di cui si occupa la religione è di "legiferare" il sesso, perché la libertà sessuale rende felici le persone.
Le persone felici non si interessano di "dio", non sono tesi a ricercare spiriti anche nei sassi, e, soprattutto, non sceglierebbero mai di buttare il proprio tempo ad andare al "Tempio", a farsi dire cosa fare nella vita da truffatori; la felicità non è ubriachezza: è Razionalità unita a Coscienza.
La felicità esiste solo al di fuori di un contesto religioso: deriva da relazioni significative con persone reali e non amici immaginari (come dio), da successi professionali o/e passioni personali; la realizzazione personale avviene, quindi, senza un riferimento a una divinità, trovando una connessione profonda con il mondo naturale, senza necessità di un'entità divina o di una religione (contesti nel quale autodeterminazione e libertà personale non sono contemplati).
Sugarcane è un documentario diretto da Julian Brave NoiseCat ed Emily Kassie, incentrato sulle indagini sugli abusi e sulla scomparsa di bambini in una scuola residenziale in Canada; questo film mette in luce la resilienza delle comunità indigene mentre affrontano traumi storici e cercano giustizia; è stato presentato in anteprima al Sundance ed è stato descritto come un'esplorazione toccante degli impatti intergenerazionali sui popoli nativi.
A partire dal 1894, il governo canadese costrinse i bambini indigeni a frequentare collegi segregati.
Le scuole furono progettate per "liberarsi del problema indiano"; la maggior parte erano gestite dalla chiesa cattolica.
Per anni, gli studenti riferirono di abusi e di compagni scomparsi.
Dio non esiste e la fede in un essere superiore è illogica, sbagliata e potenzialmente mortale, come millenni di guerre di religione e la recente minaccia globale del terrorismo fondamentalista islamico, oltre alla guerra in Palestina, dimostrano ampiamente; ogni religione condivide lo stesso errore fondamentale, vale a dire l'illusoria credenza nell'esistenza di dio, e, con essa, la pericolosa sicurezza di conoscere una verità indiscutibile perché sacra.
Omofobia, xenofobia, misoginia, maschilismo, razzismo, non rientrano nella libertà di espressione, ma sono fenomeni di odio irrazionale fomentato dalla religione.
La religione è solo ignoranza: un'ignoranza grassa che fomenta l'odio sociale non tollerabile.
La prima cosa di cui si occupa la religione è di "legiferare" il sesso, perché la libertà sessuale rende felici le persone.
Le persone felici non si interessano di "dio", non sono tese a ricercare spiriti anche nei sassi e, soprattutto, non sceglierebbero mai di buttare il proprio tempo recandosi al "Tempio", per farsi dire cosa fare nella vita da truffatori; la felicità non è ubriachezza: è Razionalità unita a Coscienza.
dio è una illusione
La fede è un prodotto di processi evolutivi; la comprensione dell'evoluzione porta logicamente all'ateismo.
Le credenze religiose possono essere spiegate attraverso la psicologia evolutiva; la ridotta capacità cognitiva di un soggetto porta al pensiero religioso.