IL MACELLAIO DEI MERIDIONALI
Il colonnello Negri, agli ordini del generale Cialdini Enrico, gridò: “Li voglio tutti morti! Sono tutti contadini, briganti e nemici dei Savoia, nemici del Piemonte, dei bersaglieri e del mondo. Morte ai cafoni, morte a questi terroni figli di puttana, non voglio testimoni, diremo che sono stati i briganti”. Il 14 di agosto è l'anniversario delle stragi di Pontelandolfo e Casalduni, compiute dai futuri 'fratelli d'Italia' nel 1861. I bersaglieri responsabili dell'eccidio ricevettero ordini direttamente dal generale Enrico Cialdini, il 'macellaio dei meridionali'. Il generale si esibì in altri eccidi che scatenarono la reazione delle diplomazie europee per quanto stava accadendo nel Sud Italia durante il processo unitario imposto con le armi. A distanza di 150 anni, nel 2011, le massime autorità nazionali riconobbero quegli eccidi e chiesero scusa alle due città campane. È stato un passo importante, ma è solo uno dei tanti passi che occorre ancora fare per stabilire un minimo di verità storica oltre la scientifica, capillare e continua censura militare sabauda (durata almeno fino a dopo la I Guerra Mondiale) ed accettata dalla storiografia ufficiale fino ai nostri giorni. A questo personaggio sono state dedicate vie e piazze, anche in molti centri meridionali, grazie a decisioni prese da amministratori locali, forse ignari di quello che realmente accade negli anni del Risorgimento. La verità sta emergendo sempre di più ed oggi il nome di questo personaggio, paragonabile ad un criminale di guerra per il quale però non ci fu nessun processo, è messo in discussione in molti centri, come Catania, Palermo, Casamassima, Barletta, Lamezia Terme, Mestre..ecc.. che hanno deliberato di sostituire il nome di Cialdini da vie e piazze a lui ancora dedicate, per i massacri compiuti. Anche in provincia di Lecce ci sono alcuni comuni, fortunatamente pochi, che hanno delle vie a lui intestate: Nardò, Trepuzzi, Campi Salentina, Salice Salentino, Cutrofiano. Speriamo che queste amministrazioni seguano l'esempio delle città prima menzionate. È solo l'inizio, perché ci sarebbero poi anche altri personaggi di quel periodo su cui discutere, ma è importante: il sacrificio imposto i nostri antenati non si può più nascondere. ☆ http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2014/01/04/news/mestre-cambia-il-nome-di-piazzale-cialdini-1.8405968












