La Felicità. Io penso tante cose e tra queste c'è n'è una: la felicità è una scelta. E' una scelta difficile, perché ci impone di essere anticonvenzionali ed egoisti, almeno in un primo momento. Anticonvenzionali, perché si tratta di eliminare tutta la fuffa della società, tutti i condizionamenti di parenti amici e pseudo tali, si tratta insomma di fare il vuoto dentro di noi e rispondere alla domanda: 'cosa renderebbe felice me e solo me?' Ma veramente, senza inganni. Questo è difficilissimo, perché tale risposta richiede di accantonare la cosiddetta buona educazione, richiede cioè di trovare il coraggio di pensare a noi stessi senza tenere in considerazione gli altri... Ed agire di conseguenza. Per questo la felicità vuole anche del sano egoismo. Ma non temete, se seguirete questa strada non rimarrete soli: infatti, da che mondo è mondo, la persona felice sarà sempre attorniata da gente, come le api vengono attratte dai fiori ricchi di polline. E' matematico.
Poi arriva il secondo passo, non meno importante del primo: trovare il modo per conquistare la felicità. Anche qui è un casino, perché probabilmente bisognerà eliminare tutto ciò che è dannoso, vale a dire cose, luoghi e addirittura persone. Siamo letteralmente invasi da cose che ci fanno male e anche in questo caso ci vuole coraggio, perché ci raccontiamo un sacco di palle sui nostri fantomatici doveri e obblighi verso il prossimo. Un cazzo.
Nessuno può costringerci a farci del male e per ogni problema c'è sempre una soluzione. Siamo circondati da soluzioni, solo che spesso non le vogliamo vedere (o non abbiamo voglia di vederle), perché ovviamente per cambiare bisogna mettersi in discussione. Dobbiamo uscire dalla confort zone e rischiare, cosa che ci mette estremamente paura. Ma dobbiamo farlo se vogliamo evolvere, dobbiamo togliere la ruggine, far volare via la polvere... Volesse anche dire eliminare le persone a noi care e importanti. Il male, spesso e volentieri, scegliamo di infliggercelo da soli. No, prima dobbiamo fare pulizia... Successivamente dobbiamo capire di cosa abbiamo bisogno e solo allora saremo pronti per far tornare gli altri nella nostra vita. A quel punto non saranno più dei nemici e sceglieremo noi che ruolo dargli. E siccome staremo bene con noi stessi, faremo stare bene anche loro.