Le paranoie sono come un fiume in piena, più blocchi la corrente più acqua si accumula. E resta lì, pronta a travolgerti alla prima occasione, al primo attimo d'esitazione.
@celandoildolore

seen from Singapore

seen from Austria

seen from Bangladesh
seen from United States
seen from China
seen from China
seen from China
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from France

seen from France

seen from Singapore
seen from Ireland

seen from Russia
seen from United States
seen from United Kingdom
Le paranoie sono come un fiume in piena, più blocchi la corrente più acqua si accumula. E resta lì, pronta a travolgerti alla prima occasione, al primo attimo d'esitazione.
@celandoildolore
With this easy and highly effective drink, you possibly can cut back the deposits of fats accumula...
New Post has been published on http://www.infolibrary.net/with-this-simple-and-powerful-drink-you-can-reduce-the-deposits-of-fat-accumula/
With this easy and highly effective drink, you possibly can cut back the deposits of fats accumula...
With this easy and highly effective drink, you possibly can cut back the deposits of fats gathered in the important thing areas of the physique. This drink isn’t solely vital for weight reduction however it’s additionally important in eliminating dangerous fat contained in the physique and boosts the immune system.
Source by spear001
Nasa: studiando l’energia radiante del Sole Un video Nasa Science Cast sul nostro Sole e sullo strumento TSIS che ne studia l'energia radiante…
#Tutta #questa #roba che si #accumula sul #comodino (#letta o #NonLetta). #PrimaOPoi mi #cadrà in #testa...
Sono distruttiva: mi libero di tutto, mi libero anche di me stessa, ho bisogno di spazio, spesso non mi sopporto e allora vado avanti, togliendomi dei pezzi, come se non provassi nessun tipo di dolore. Sono compulsiva: accumulo e getto, accumulo e getto, accumulo e getto, accumulo e getto e poi me ne pento, ma poi non me ne frega nulla e allora accumulo e getto. Le cose che passano sono solo cose che passano: allora accumulo e getto, perché faccio spazio. Affezionarsi a qualcosa di immateriale serve a ben poco: le idee vanno protette, mica la carta, mica i biglietti del treno, mica le parole, mica i disegni, mica le fotografie, mica i ricordi e allora accumulo e getto. Sono tendente alle manie di perfezionismo e di persecuzione: quello che non va secondo i miei piani, non merita di esistere, quindi va ricostruito, ma nella ricostruzione non sarà mai uguale a se stesso, perché il cuore è cangiante, la testa ha costruzioni sinaptiche che si rinnovano, gli organi vitali continuano a lavorare e questo momento è già terminato, quindi non sono più quella che ha iniziato a scrivere questo logorroico post, allora ho già accumulato tanti pensieri, che posso pure gettarli tutti quanti. Legarsi al passato è nocivo, ho sempre interpretato la mia vita secondo quest’ottica distruttiva: allora accumulo e getto. Mi fa sentire meglio, mi fa sentire libera, anche se getto pure pezzi di me stessa, in questo rito tribale di tempi intolleranti e a me completamente ignoti: poco importa. I pezzi sono intercambiabili e sono fatti per essere rinnovati: avere pezzi sempre uguali, a lungo andare, è fastidioso. Accumulo e getto, perché mi rinnovo: nasco da ciò che allontano, perché io non mi manco mai, perché io sono tendente allo spazio senza margine, in attesa di ritrovarmi.
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/08/14/litalia-accumula-una-montagna-di-euro-2/
L’Italia accumula una montagna di euro
Diciamo la verità, andare in vacanza quest’anno e tenere entrambi gli occhi chiusi è praticamente impossibile. Il nostro paese è in caduta libera e le conseguenze del suo sfacelo è tutto a rischio e pericolo di noi cittadini; non certo di politici e banchieri che hanno causato ciò.
Ebbene, dalle ultime pubblicazioni di Banca Italia, il debito pubblico continua ad aumentare (soprattutto a causa degli interessi maturati su di esso), giungendo a quota 2.168,4 miliardi di euro nel mese di giugno (+ 4,57 dall’inizio dell’anno). Ma ciò non è una novità, è semplicemente una conferma di quanto noi blogger di economia continuiamo a riferire a voi lettori da mesi e mesi. Checché ne abbia detto il capo del governo italiano con le sue balle circa la ripresa economica italiana che solo lui prevedrebbe a settembre (addirittura, una “ripresa col botto”. Ma va, va!).
La novità vera riguarda qualcos’altro. Ovvero, il forte accumulo di denaro liquido che il dipartimento del Tesoro italiano sta facendo negli ultimi mesi. Infatti il Tesoro vanta nel mese di giugno qualcosa come 105,3 miliardi di euro in riserve liquide. Se si pensa che a giugno 2013 ne aveva appena 76,3 miliardi e che dall’inizio dell’anno le riserve liquide sono aumentate del 35,7% (13,4 miliardi), ci si rende conto che esiste un’anomalia.
Infatti, le domande che sorgono spontanee sono: che senso ha emettere titoli di stato ed indebitarsi, semplicemente per accumulare denaro? Che senso ha crearsi riserve di una valuta come l’euro, soprattutto ora che esso vale sempre meno rispetto al dollaro?
Le entrate tributarie italiane sono in netto calo rispetto a maggio scorso del 7,7%. Solitamente lo stato si indebita perché non riesce a coprire le spese pubbliche le quali sono in eccesso rispetto alle entrate tributarie. Quindi l’Italia si dovrebbe indebitare proprio per far fronte a questa dissintonia che c’è fra aumento delle spese pubbliche e diminuzione delle entrate pubbliche. Invece l’Italia, negli ultimi mesi, si indebita permettendosi il lusso di crearsi una montagna di euro liquidi non ancora utilizzati. Perché?
Forse perché si prevede un allargamento del buco del bilancio pubblico nel prossimo futuro, così da farvi fronte con gli euro accantonati fino ad allora? Oppure perché, in autunno si prevede un nuovo rialzo dei rendimenti dei titoli di stato, per cui lo stato vi farebbe fronte riacquistando il proprio debito attraverso la montagna di denaro accumulato e tenendo così a bada lo spread con i bund tedeschi che riprenderebbe a salire?
Qualunque sia la risposta, cari lettori, tutti quei soldi accumulati facendo debiti a vostro ed esclusivo nome (ricordatevelo), non finiranno nelle vostre tasche.
La cosa non sfugge agli occhi di chi controlla i conti pubblici dell’Italia (noi blogger di economia compresi) e ciò induce a diffidare ancora di più dell’Italia, delle sue false prospettive di crescita e di chi la governa o la vorrebbe governare.
Io riprendo la mia vacanza, non tenendo entrambi gli occhi chiusi, ma almeno uno lo terrò aperto, perché i giochi politici che si faranno nei mesi a venire a discapito dei nostri risparmi e del nostro lavoro, si stanno impostando proprio in questi caldi giorni di agosto.
da Il Blog di Pasquale Marinelli
Seguici su Twitter: https://twitter.com/R_Calcolato
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/rischio.calcolato
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push();
Rischio Calcolato
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/08/14/litalia-accumula-una-montagna-di-euro/
L’Italia accumula una montagna di euro
Diciamo la verità, andare in vacanza quest’anno e tenere entrambi gli occhi chiusi è praticamente impossibile. Il nostro paese è in caduta libera e le conseguenze del suo sfacelo è tutto a rischio e pericolo di noi cittadini; non certo di politici e banchieri che hanno causato ciò.
Ebbene, dalle ultime pubblicazioni di Banca Italia, il debito pubblico continua ad aumentare (soprattutto a causa degli interessi maturati su di esso), giungendo a quota 2.168,4 miliardi di euro nel mese di giugno (+ 4,57 dall’inizio dell’anno). Ma ciò non è una novità, è semplicemente una conferma di quanto noi blogger di economia continuiamo a riferire a voi lettori da mesi e mesi. Checché ne abbia detto il capo del governo italiano con le sue balle circa la ripresa economica italiana che solo lui prevedrebbe a settembre (addirittura, una “ripresa col botto”. Ma va, va!).
La novità vera riguarda qualcos’altro. Ovvero, il forte accumulo di denaro liquido che il dipartimento del Tesoro italiano sta facendo negli ultimi mesi. Infatti il Tesoro vanta nel mese di giugno qualcosa come 105,3 miliardi di euro in riserve liquide. Se si pensa che a giugno 2013 ne aveva appena 76,3 miliardi e che dall’inizio dell’anno le riserve liquide sono aumentate del 35,7% (13,4 miliardi), ci si rende conto che esiste un’anomalia.
Infatti, le domande che sorgono spontanee sono: che senso ha emettere titoli di stato ed indebitarsi, semplicemente per accumulare denaro? Che senso ha crearsi riserve di una valuta come l’euro, soprattutto ora che esso vale sempre meno rispetto al dollaro?
Le entrate tributarie italiane sono in netto calo rispetto a maggio scorso del 7,7%. Solitamente lo stato si indebita perché non riesce a coprire le spese pubbliche le quali sono in eccesso rispetto alle entrate tributarie. Quindi l’Italia si dovrebbe indebitare proprio per far fronte a questa dissintonia che c’è fra aumento delle spese pubbliche e diminuzione delle entrate pubbliche. Invece l’Italia, negli ultimi mesi, si indebita permettendosi il lusso di crearsi una montagna di euro liquidi non ancora utilizzati. Perché?
Forse perché si prevede un allargamento del buco del bilancio pubblico nel prossimo futuro, così da farvi fronte con gli euro accantonati fino ad allora? Oppure perché, in autunno si prevede un nuovo rialzo dei rendimenti dei titoli di stato, per cui lo stato vi farebbe fronte riacquistando il proprio debito attraverso la montagna di denaro accumulato e tenendo così a bada lo spread con i bund tedeschi che riprenderebbe a salire?
Qualunque sia la risposta, cari lettori, tutti quei soldi accumulati facendo debiti a vostro ed esclusivo nome (ricordatevelo), non finiranno nelle vostre tasche.
La cosa non sfugge agli occhi di chi controlla i conti pubblici dell’Italia (noi blogger di economia compresi) e ciò induce a diffidare ancora di più dell’Italia, delle sue false prospettive di crescita e di chi la governa o la vorrebbe governare.
Io riprendo la mia vacanza, non tenendo entrambi gli occhi chiusi, ma almeno uno lo terrò aperto, perché i giochi politici che si faranno nei mesi a venire a discapito dei nostri risparmi e del nostro lavoro, si stanno impostando proprio in questi caldi giorni di agosto.
da Il Blog di Pasquale Marinelli
Seguici su Twitter: https://twitter.com/R_Calcolato
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/rischio.calcolato
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push();
Rischio Calcolato
Dear Bryan,
I'm writing to you from Accumula Town, just north of Nuvema. I met Professor Juniper here and she's been showing me and Cheren and Bianca around. This town's not much bigger than Floaroma but it feels like it. Apartment buildings dotting the outskirts, concrete everywhere, and only a small town square with a couple of rundown benches. I'm missing the meadows and the valley more than anything right now. What I wouldn't give to smell even a hint of sweet pea on the breeze.
This morning Cheren and Bianca and I began packing up to head out towards Striaton City. Cheren's been in such a rush to leave ever since he heard there's a gym leader in Striaton that he can challenge for a badge. He basically pushed us out the door!
As we were leaving, we heard a ruckus in the town square. It was the strangest thing, Bryan! Seven men dressed as knights stood in the square, all holding shields adorned with a symbol I'd never seen before. And in front of them was the tallest man I'd ever seen.
He wore a long purple robe with a collar piece at the top that almost made him look like a fortified castle!
His left eye was covered with some kind of eyepiece, angled like a cat's and tinted orange. As I passed bay with the crowd he looked right into my eyes and smiled. Bryan…his face…his eyes…they were so dark. Their was a rigidness in his jaw that I can't truly explain; it made his smile seem so sinister.
He had me almost in a trance, our eyes locked for a cosmic moment. Thank goodness for Walter! He must have sensed something too because he yelped and jumped right inside my shirt! When I looked back at the man he was beginning to speak to the circling crowd.
"My name is Ghetsis. I am here representing Team Plasma. Today, ladies and gentlemen, I would like to talk to you about Pokémon liberation."
Team Plasma? It took everything in me not to cry out. All I at once I was consumed with HIS face…the Team Galactic member that killed dad. Those same dark eyes, full of nothing but hate and greed and cruelty. But who is Team Plasma? Could Team Galactic have possibly regrouped under a new name? My mind was swimming as Ghetsis spoke on. When I finally snapped out of it, his soldiers were beginning a new formation and he was finishing his speech.
"That's right! We must liberate the Pokémon! Then, and only then, will humans and Pokémon truly be equals. Everyone, I end my words here today by imploring you to consider the relationship between people and Pokémon... and the correct way to proceed. We sincerely appreciate your attention."
As the squadron marched out of the square, Walter poked his head out of the neck of my shirt, clinging tightly to me.
Cheren seemed unconcerned and began talking about the gym leader in Striaton again! Socrates, his Snivy shot a condescending at Walter still fastened to my neck and chattered into my ear.
Then, out of the corner of my eye, I noticed a strange man approaching. He was older than us, but his face seemed young and he looked like he had never had a haircut in his life! A messy, green nest of hair stuck every which way out of his cap and down his back in a long ponytail.
"Your Pokémon... Just now, it was saying..." he said. Cheren shot him a look.
"Then, you two can't hear it, either... How sad. My name is N. Professor Juniper's got you finishing her Pokedex, eh? You're going to confine many, many Pokemon in PokeBalls for that, then. I can't help but wonder…are Pokemon really happy that way?"
I could see Cheren's annoyance rising to a boil, but just as he opened his mouth another strange thing happened. Walter jumped down from my neck and barked a few yips right at N! I'd never seen him act so aggressively before. He's usually so mild mannered and especially shy around new people.
Before I had any time to react N threw down a Pokeball and cried, "Let me hear your Pokémon's voice again!"
Fight or flight, Bryan. It's real. And can you believe I chose fight? Well, Walter really chose it for me. He's braver than I ever gave him credit for, braver than me even.
As soon as N's Purloin lunged from the Pokeball, Walter sprang into action and the battle was over before it began! Purloin laid a few scratches into Walter, but she was nothing against his Water Gun attack. Plus, I had my first aid kit with me of course, so I patched Walter up good as new right afterwards.
My first real battle! And I won!? Can you believe it? I still can't, except for Walter doesn't let me forget. He's been strutting around behind me like the King of Accumula Town ever since.
N, whoever he is, vanished out of town shortly after with Cheren on his heels, convinced N was going to challenge the gym leader in Striaton before him.
Bianca and I are staying one more night in Accumula and then headed on the road again.
There's a chill in the wind that I feel all the way down to the marrow of my bones and I can't get those dark eyes out of my head…but Bryan…at least I have Walter to keep me safe.
Love,
Mack